Il sentiero Muggiano-Pitelli ad anello è uno dei percorsi più piacevoli e accessibili sulle colline est di La Spezia. Con soli 7 km di lunghezza, un dislivello di circa 197 metri e una durata di appena 1,4 ore, questo itinerario è perfetto per chi vuole godersi la natura senza impegnarsi in escursioni troppo impegnative.
Difficoltà: ★★ | Paesaggio: ★★★★
Lunghezza: 7 Km | Dislivello: 197 m ca.
Durata: 1,4 h | Attrezzatura: scarpe da trekking
Ecco la traccia GPS su Wikiloc
Perché scegliere questo sentiero ad anello
Il percorso ad anello Muggiano-Pitelli è una di quelle escursioni che sorprendono piacevolmente: poco impegnativo sul piano fisico, ma ricco di scorci panoramici e di quella tranquillità che si cerca quando si cammina in natura. È ideale per chi ha poco tempo a disposizione, magari per una uscita nel tardo pomeriggio dopo il lavoro, rientrando comodamente per l’ora di cena.
I sentieri che attraversano le colline est di La Spezia sono ancora poco conosciuti dal grande pubblico, ma offrono diversi punti panoramici davvero notevoli. È questa la forza di questo itinerario: la possibilità di immergersi in un paesaggio autentico e selvaggio, lontano dalla folla, a pochi minuti dal centro città.

Come si svolge il percorso
Il sentiero Muggiano-Pitelli ad anello inizia da Muggiano, piccola frazione nel comune di La Spezia. Fin dai primi passi, appena sopra l’abitato, si apre un panorama che già ripaga abbondantemente lo sforzo. Il tracciato si snoda tra vegetazione tipicamente mediterranea, con macchia bassa e alberature che si aprono di tanto in tanto su scorci sul golfo e sulle colline circostanti.
Il sentiero è ben segnalato — come si può vedere dalla foto con le indicazioni — e non presenta particolari difficoltà tecniche. È sufficiente indossare un paio di scarpe da trekking per affrontarlo in totale sicurezza.

I punti salienti: Muggiano e il panorama sul golfo
Appena sopra Muggiano si incontra uno dei punti panoramici più belli dell’intero percorso. La vista spazia sul golfo di La Spezia e sulle colline circostanti, regalando una prospettiva insolita e suggestiva di questo territorio. È uno di quei momenti in cui ci si ferma spontaneamente, si appoggia lo zaino e si respira a pieni polmoni.

Attenzione alla svolta a Pitelli: il belvedere nascosto
Una volta raggiunta Pitelli, prestate particolare attenzione: c’è una svolta a sinistra che è facile mancare. Vale assolutamente la pena non saltarla, perché porta su un monte con un panorama davvero pazzesco. Chi non la vede rischia di perdere uno dei momenti più belli dell’intera escursione.
L’unico piccolo neo dell’itinerario è la parte finale, che si svolge in parte sull’asfalto. Una scelta quasi obbligata per completare l’anello, ma che non compromette la qualità complessiva dell’esperienza. Del resto, 7 km con così poco dislivello lasciano comunque le gambe fresche e il sorriso sul volto.

Consigli pratici per affrontare il sentiero
Questo percorso è adatto a escursionisti di ogni livello grazie alla sua accessibilità. Ecco alcuni suggerimenti per goderselo al meglio:
- Quando andare: il percorso è praticabile tutto l’anno. Le giornate di fine estate e autunno offrono luci fantastiche e temperature ideali per camminare.
- Orario consigliato: perfetto per un’uscita pomeridiana dopo il lavoro, nelle giornate con ore di luce sufficienti.
- Abbigliamento: scarpe da trekking sono il minimo indispensabile; d’estate è sufficiente abbigliamento leggero.
- Acqua: portate con voi almeno una borraccia, non ci sono fonti lungo il percorso.
- Traccia GPS: scaricate la traccia su Wikiloc prima di partire per non perdere la svolta a Pitelli.
Se siete alla ricerca di altri itinerari simili nelle vicinanze, per trovare escursioni adatte a ogni livello e stagione.