Informazioni sul percorso Monte Parodi – Portovenere
- Lunghezza: 10–12 km
- Tempo: 5–6 ore (andata e ritorno)
- Difficoltà: Media
- Dislivello: circa 600 m
Il sentiero da Monte Parodi a Portovenere è uno dei percorsi più panoramici della Liguria, uno di quelli che ti ripaga di ogni sforzo con scorci mozzafiato sul mare. Si parte dal Monte Parodi, parcheggiando comodamente presso la "Palestra nel verde". Da qui si snoda un tracciato di 10–12 km, quasi interamente affacciato sul Golfo della Spezia, che lo rende uno degli itinerari più scenografici di tutta la zona delle Cinque Terre e del Parco di Porto Venere.
Questo sentiero l'ho percorso sia a piedi sia in mountain bike, andata e ritorno in giornata, e non presenta particolari difficoltà a patto di essere discretamente allenati. La varietà del paesaggio e la costante vista mare lo rendono adatto sia a escursionisti esperti che a chi vuole avvicinarsi al trekking in Liguria.
Prima parte del percorso: dal Monte Parodi a Campiglia
Per la prima parte del tracciato avete diverse alternative tra cui scegliere, tutte ugualmente valide e molto simili tra loro:
- Sentiero n° 1
- Alta Via dei Monti Liguri (AVL)
- Percorso 4 / 4b
Qualunque opzione scegliate, vi troverete immersi in una natura rigogliosa, con tratti boschivi e aperture panoramiche sul mare. È consigliabile portare con sé acqua a sufficienza, soprattutto nei mesi estivi, poiché le fontane lungo il percorso non sono frequenti.
Una volta arrivati a Campiglia, costeggiate la chiesa e proseguite lungo il sentiero. Il piccolo borgo di Campiglia è un ottimo punto di sosta per riprendere fiato prima della seconda parte del percorso, più varia e spettacolare.
Seconda parte: da Campiglia a Portovenere (a piedi o in MTB)
Arrivati a Campiglia, il percorso si divide in due varianti principali a seconda che siate a piedi o in mountain bike. Le differenze sono significative, quindi vale la pena scegliere con attenzione.
A piedi: il percorso costiero segue il sentiero n° 1 fino al monte Muzzerone, con panorami spettacolari direttamente sul mare e sulle isole di Palmaria, Tino e Tinetto. È il tratto più scenografico dell'intero itinerario.
In mountain bike: è consigliabile imboccare il percorso più interno, che segue l'Alta Via dei Monti Liguri (AVG). Attenzione: in alcuni tratti il sentiero è stretto e i gradini sembrano costruiti per giganti! Tuttavia, in compenso, la discesa verso il Muzzerone in bicicletta è una vera goduria. Insomma, un po' la odierete e un po' la amerete a seconda del punto in cui vi trovate.
Il sentiero interno segue inizialmente una strada che a un certo punto entra in una zona militare dismessa. Proseguendo sulla sinistra, in corrispondenza di una curva, troverete una svolta che sale lungo una scalinata e porta a un piccolo rifugio con vista sul Golfo della Spezia. Attenzione: quando arrivate al rifugio è facile sbagliare direzione, quindi controllate bene le indicazioni sui cartelli segnaletici.
Il Muzzerone e l'arrivo a Portovenere
Una volta ricollegati con il Muzzerone – celebre palestra di roccia, ben nota agli appassionati di arrampicata e ai climbers di tutta la Liguria – i due percorsi si ricongiungono. Da qui in avanti il sentiero unico ci accompagna tra scenari bellissimi fino all'arrivo a Portovenere, il pittoresco borgo medievale affacciato sul Golfo dei Poeti.
L'arrivo a Portovenere è la ricompensa perfetta dopo ore di cammino: le case colorate, la chiesa di San Pietro arroccata sullo sperone roccioso, i vicoli e il porticciolo vi accoglieranno in tutta la loro bellezza. Vale assolutamente la pena fermarsi per un pranzo o un aperitivo prima di affrontare il ritorno.
Curiosità lungo il sentiero Monte Parodi – Portovenere
Durante il percorso, tenete gli occhi aperti: potreste imbattervi in alcune sorprese davvero interessanti. Lungo il sentiero da Monte Parodi a Portovenere è possibile ammirare splendidi alberi di sughero, piante tipiche della macchia mediterranea ligure, e persino dei menhir, misteriose pietre preistoriche che punteggiano il paesaggio.
Questi elementi rendono il percorso non solo sportivamente appagante, ma anche ricco di spunti naturalistici e storici. Un itinerario davvero completo, perfetto per chi vuole esplorare il meglio della Liguria orientale con i propri piedi o in sella a una mountain bike.

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