venerdì 30 maggio 2014

Le gallerie Levanto - Framura in bici

C'è un posto in Liguria dove il mare lo senti prima ancora di vederlo, dove pedali dentro la roccia e poi esci improvvisamente con davanti uno spettacolo che vale tutto il viaggio. Sto parlando della pista ciclabile Levanto-Framura, uno di quei percorsi che ti rimangono nel cuore e che consiglio a chiunque, dal ciclista esperto alla famiglia con bambini al seguito.

I dettagli del percorso

Lunghezza: 13 km circa
Tempo: 2h / 3h andata e ritorno
Difficoltà: bassa (adatto anche per famiglie con bambini)
Dislivello: nessuno

Sì, avete letto bene: nessun dislivello. La pista ciclabile corre lungo il tracciato di una vecchia ferrovia dismessa, quindi è praticamente pianeggiante per tutta la sua lunghezza. Questo la rende perfetta per chiunque, anche per chi non è allenato o pedala di rado. Se volete approfondire la storia del percorso e avere informazioni tecniche più dettagliate, vi consiglio di dare un'occhiata a questa pagina Wikipedia.

Come arrivare

Per arrivare dovete prendere l'autostrada Genova-Livorno. Se venite da Livorno, uscite a Carrodano-Levanto e da lì seguite le indicazioni per Levanto. Se invece arrivate da Genova, la mia impressione è che convenga uscire a Deiva Marina, anche se devo ammettere che io l'ho sempre fatto da Levanto, quindi su quel versante sono meno informato. In ogni caso, partendo da Levanto il punto di accesso è comodo e ben segnalato.

Una volta arrivati a Levanto, prima di inforcars la bici c'è un passaggio obbligatorio: la focaccia ligure. Io di solito mi fermo a Bonassola, che è uno dei paesi attraversati dal percorso, e mi concedo una sosta golosa. La focaccia ligure qui è una cosa seria — croccante fuori, morbida dentro, con quell'olio buono sopra che fa la differenza. E se volete abbinarla a una birra fresca, ancora meglio. Consideratela una parte integrante dell'esperienza!

Il percorso: gallerie, mare e paesaggi da sogno

Il bello di questo tracciato è il suo carattere unico: si pedala letteralmente dentro la montagna, attraversando le vecchie gallerie ferroviarie recuperate e trasformate in pista ciclabile. Dentro le gallerie fa fresco anche d'estate — un sollievo quando fuori il sole picchia forte — ma soprattutto l'uscita da ogni tunnel è una sorpresa: di colpo davanti a voi si apre il blu intenso del Mar Ligure, con le scogliere, le calette nascoste e i borghi colorati aggrappati alla costa.

Il percorso tocca i comuni di Levanto, Bonassola e Framura, ognuno con il suo carattere e i suoi scorci pittoreschi. Lungo la strada troverete anche accessi diretti al mare, con piccole spiagge e anfratti rocciosi dove fare il bagno — ecco perché d'estate il costume è assolutamente da mettere nello zaino!

Un consiglio personale: fatelo in bici e non a piedi. I tratti in galleria sono lunghi e al buio, e a piedi dopo un po' possono risultare un po' noiosi e claustrofobici. In bici invece si percorrono in pochi minuti e la cosa non pesa affatto. La buona notizia è che la strada è completamente asfaltata, quindi potete usare qualsiasi tipo di bicicletta: dalla city bike alla bici da corsa, fino ovviamente a MTB ed e-bike.

Quando andare e cosa portare

Il percorso si può fare tutto l'anno, ma la stagione migliore va da aprile a novembre. In primavera la vegetazione è rigogliosa e i colori sono fantastici, mentre in autunno la luce del pomeriggio sul mare è qualcosa di speciale. D'estate è molto frequentato — soprattutto nei weekend — quindi se potete, preferite un giorno infrasettimanale o partite la mattina presto.

Ecco una piccola lista di cose utili da portare con voi:

  • Una torcia o il telefono carico — le gallerie sono illuminate ma una luce in più non fa mai male
  • Il costume da bagno — se andate d'estate, una sosta al mare è quasi obbligatoria
  • Acqua e qualcosa da mangiare — anche se lungo il percorso ci sono bar e negozietti nei borghi
  • Un maglione leggero — dentro le gallerie la temperatura scende e può fare freschetto
  • La macchina fotografica — perché le vedute sul mare meritano di essere immortalate

Adatto a tutti, davvero

Quello che mi piace di più di questo percorso è che è inclusivo nel senso più bello del termine. Niente salite, fondo asfaltato, lunghezza gestibile: è perfetto per portare i bambini, per chi non pedala abitualmente, per chi vuole una gita rilassante senza stress. Ma allo stesso tempo regala emozioni autentiche e paesaggi che non ti aspetti. Non è uno di quei posti "da cartolina" patinati e artificiali — è Liguria vera, con la sua roccia, il suo mare e il suo profumo di salsedine.

Se avete domande, dubbi o se l'avete già fatto e volete raccontare la vostra esperienza, lasciate un commento qui sotto — sono sempre curioso di sentire le vostre impressioni! E se conoscete qualcuno a cui potrebbe piacere questa gita, condividete pure il post. Buona pedalata a tutti! 🚴

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