venerdì 30 maggio 2014

Giro in canoa Palmaria, Tino e Tinetto: guida

Lunghezza: 10 km circa
Tempo: 3h / 4h (anello completo)
Difficoltà: Media
Dislivello: nessuno

Ciao a tutti,
ecco un giro un po’ diverso dal solito. Questa volta andiamo in canoa e facciamo il giro in canoa della Palmaria, la splendida isola in provincia della Spezia che si trova di fronte a Portovenere. Un’escursione acquatica perfetta per chi vuole esplorare questo tratto di costa ligure da una prospettiva unica, scoprendo calette, grotte e isolotti altrimenti inaccessibili. Per chi non conosce ancora l’isola, ecco un link con la descrizione della Palmaria.

Come noleggiare la canoa a Portovenere

Le canoe possono essere noleggiate direttamente nella piazzetta di Portovenere, il caratteristico borgo sulla terraferma di fronte all’isola, presso gli stessi operatori che gestiscono le navette per la Palmaria. Il prezzo si aggira intorno ai 15/20 euro a canoa per l’intera giornata, anche se vi consiglio di verificare le tariffe aggiornate direttamente sul posto. Ovviamente, se avete una canoa vostra, ancora meglio: risparmiate e potete organizzarvi con più libertà.

Prima di partire, assicuratevi di portare con voi una sacca stagna per proteggere telefono, documenti e snack dall’acqua. È indispensabile anche avere almeno una bottiglia d’acqua a testa, soprattutto nelle giornate più calde.

Il percorso del giro in canoa della Palmaria

Questo è il percorso consigliato per il giro completo:

Mappa percorso giro in canoa Isola Palmaria Portovenere

Il tragitto si percorre in circa 3/4 ore prendendosela comoda, con soste incluse. Il ritmo è quello giusto per godersi il panorama, ammirare la costa rocciosa della Palmaria e fare qualche foto alle numerose calette che si incontrano lungo il cammino.

Una tappa assolutamente da non perdere è la Grotta Azzurra: ricordatevi di entrarci, è uno dei punti più suggestivi dell’intero percorso.

Tino e Tinetto: i gioielli del Golfo dei Poeti

Il giro in canoa della Palmaria offre la straordinaria opportunità di avvicinarsi all’Isola del Tino e all’Isola del Tinetto, due isolotti di rara bellezza che completano il paesaggio del Golfo dei Poeti. Il Tino è inaccessibile a terra poiché zona militare, ma visto dall’acqua in canoa regala scorci davvero spettacolari.

Vi consiglio di allungare leggermente il percorso per raggiungere lo Scoglio del Diavolo, dove si trova una piccola statua della Madonnina posizionata a segnalazione di basso fondale. È un dettaglio pittoresco che vale la deviazione.

Le acque nella zona Tino/Tinetto sono particolarmente limpide: portate con voi una maschera per ammirare i fondali, ricchi di fauna e flora marina.

Isola del Tinetto vista dalla canoa Portovenere La Spezia
Scogliere del Tinetto con acque cristalline viste in canoa

Quando andare: il periodo migliore

Il percorso è consigliato principalmente in estate, quando le temperature permettono di fare il bagno durante le soste e di godersi appieno l’esperienza. Tuttavia, uscire in canoa in autunno o primavera ha un vantaggio non trascurabile: il traffico di barche è notevolmente ridotto, il mare è più tranquillo e si vive un’atmosfera molto più silenziosa e intima. Basta munirsi di una maglia termica e si può godere ugualmente di un’escursione meravigliosa.

Consigli pratici e sicurezza

  • Portate sempre con voi una sacca stagna per proteggere i vostri oggetti dall’acqua.
  • Abbiate cura di avere acqua sufficiente per tutta la durata dell’uscita.
  • Portate una maschera da snorkeling per esplorare i fondali nella zona Tino/Tinetto.
  • Usate la crema solare: in acqua il sole si sente molto di più.
  • Prestate attenzione alle meduse, specialmente nei mesi estivi.
  • Verificate sempre le condizioni meteo prima di partire: evitate uscite in caso di vento forte o mare mosso.

Buon pagaiare a tutti!

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