venerdì 30 maggio 2014

Prossima domenica sentiero da Portovenere a Levanto (Il sentiero di Crinale n°1)...rimandato causa mal tempo...

Doveva essere la domenica perfetta per camminare, ma il meteo aveva altri piani. Il sentiero di Crinale n°1, quello che collega Portovenere a Levanto, dovrà aspettare ancora un po'. Pazienza — meglio rimandare che ritrovarsi su un crinale battuto dalla pioggia con scarpe fradice e visibilità zero. Ma intanto vi racconto già qualcosa su questo percorso, così quando arriva il sole siamo tutti pronti a partire.

Il Sentiero di Crinale n°1: di cosa si tratta

Il Sentiero di Crinale n°1 è uno di quei percorsi che ogni amante del trekking ligure dovrebbe fare almeno una volta. Come suggerisce il nome, cammina sul crinale che sovrasta la costa, regalando viste mozzafiato sia sul golfo di La Spezia che sul mare aperto verso le Cinque Terre e oltre. Non è un sentiero costiero nel senso classico del termine — qui si cammina in quota, tra boschi, macchia mediterranea e radure aperte sul blu.

Il punto di partenza è Portovenere, raggiungibile comodamente in autobus da La Spezia (ottima soluzione per non dover lasciare la macchina). Il punto di arrivo è Levanto, da cui si rientra in treno — una di quelle logistiche "circolari" che funzionano benissimo in questa zona grazie alla rete di trasporti pubblici.

I dati tecnici del percorso

Ecco quello che so finora (appena lo percorro aggiornerò tutto con misurazioni precise):

  • Lunghezza: circa 20 km (domenica misuro con precisione)
  • Tempo stimato: 9/10 ore solo andata — quindi una giornata intera
  • Difficoltà: media
  • Dislivello: da verificare, ma stimo intorno ai 600/700 metri
  • Logistica: arrivo a Portovenere in autobus, rientro da Levanto in treno verso La Spezia

Parliamo quindi di un'escursione impegnativa dal punto di vista della durata, ma non tecnica — adatta a chi ha una buona base fisica e un po' di allenamento sulle gambe. Non è una passeggiata domenicale, ma non richiede nemmeno attrezzatura alpinistica.

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Cosa mettere nello zaino

Con 20 km e quasi una giornata intera di cammino, la preparazione è fondamentale. Ecco qualche consiglio pratico basato sull'esperienza su sentieri simili:

  • Acqua abbondante — lungo il crinale i punti di rifornimento non sono garantiti. Meglio portarne almeno 2 litri
  • Cibo per tutto il giorno — panini, frutta secca, barrette energetiche, qualcosa di sostanzioso per il pranzo
  • Scarpe da trekking con buona suola — il terreno misto tra sentiero sterrato e roccia richiede grip affidabile
  • Abbigliamento a strati — in quota la temperatura può cambiare rispetto alla costa, e il vento sul crinale si fa sentire
  • Crema solare e cappellino — nei tratti aperti l'esposizione può essere intensa, specie da primavera in poi
  • Powerbank e mappa offline — non sempre la copertura è perfetta in quota

Quando andare

La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre) sono i periodi migliori per questo tipo di escursione. In primavera il paesaggio è verdissimo e la macchia mediterranea fiorisce con colori spettacolari; in autunno l'aria è fresca, la luce è dorata e i sentieri sono meno affollati rispetto all'estate. L'estate non è impossibile, ma con 20 km e il caldo ligure meglio partire all'alba.

E ovviamente — come insegna questa domenica rimandato — controllare le previsioni meteo con attenzione. Un crinale esposto con il maltempo non è posto per nessuno.

Rimandato, ma non annullato

Il meteo ci ha fermati questa volta, ma il Sentiero di Crinale n°1 è già in cima alla lista per la prossima uscita utile. Non vedo l'ora di percorrerlo tutto, misurare il dislivello reale e raccontarvi com'è davvero il paesaggio da lassù. Stay tuned — aggiorno il post appena torno con le gambe stanche e lo zaino vuoto!

Se avete già percorso questo sentiero o avete consigli utili, lasciate un commento qui sotto — mi fa sempre piacere sapere le esperienze di chi è già passato da quelle parti. E se vi va, condividete il post con qualcuno che potrebbe essere della partita. Più si è, più si cammina!

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