venerdì 30 maggio 2014

Stretti di Giaredo: trekking nel canyon tra acqua e roccia

Lunghezza: 9/10 km
Tempo: 3h / 4h
Difficoltà: Media
Dislivello: nessuno

Ciao a tutti! Oggi vi suggerisco uno dei percorsi più affascinanti della Lunigiana: gli Stretti di Giaredo. Si tratta di un itinerario semplice ma che richiede un minimo di attrezzatura e qualche accorgimento. Un’avventura unica tra gole, pozze d’acqua cristallina e pareti rocciose che si stringono fino a formare veri e propri canyon naturali.

Quando andare agli Stretti di Giaredo

Gli Stretti di Giaredo sono un percorso da fare rigorosamente in estate. Le acque del torrente sono fredde, e affrontare il canyon in primavera o autunno significherebbe rischiare l’ipotermia. Scegliete quindi le giornate più calde della stagione estiva per godervi al meglio l’escursione senza spiacevoli sorprese.

Attrezzatura necessaria per il percorso

Nonostante la difficoltà media e l’assenza di dislivello, gli Stretti di Giaredo richiedono un equipaggiamento adeguato. Ecco cosa portare:

  • Una sacca stagna: indispensabile per proteggere telefono, cibo, documenti e tutto ciò che non deve bagnarsi. Dimenticate i canotti gonfiabili che molti portano per trasportare gli oggetti: impacciano non poco e rendono il percorso più difficoltoso.
  • Una maglia tecnica: ideale è quella usata dai praticanti di surf, che protegge dallo sbalzo termico dell’acqua evitando di prendere freddo allo stomaco. Alcuni portano addirittura la muta, ma in piena estate è eccessiva.
  • Scarpe adatte: meglio scarpe da canyoning oppure vecchie scarpe da ginnastica. Alcuni tratti si affrontano nuotando, ma è assolutamente sconsigliato camminare scalzi sulle rocce scivolose.
  • Acqua e cibo: lungo il percorso non troverete bar, rifugi o punti di ristoro. Portate acqua sufficiente e qualche snack per ricaricarvi durante le soste.

Non servono corde o imbraghi: ogni passaggio si affronta semplicemente nuotando nelle pozze o arrampicandosi su piccole salite naturali. Il percorso è alla portata di chi ha una buona forma fisica di base e non teme l’acqua.

Il percorso: mappa e descrizione

Mappa del percorso degli Stretti di Giaredo

Il percorso completo si sviluppa per circa 9-10 km e si percorre in 3-4 ore prendendosela comoda, fermandosi ad ammirare le gole, a fare il bagno nelle pozze naturali e a godere del paesaggio selvaggio. Non ci sono salite impegnative: il dislivello è praticamente nullo, il che rende il tragitto accessibile anche a chi non è un escursionista esperto.

Gli Stretti di Giaredo sono un canyon scavato dal torrente Gordana tra le rocce della Lunigiana. Le pareti si restringono in alcuni punti fino a formare corridoi stretti e suggestivi, dove l’acqua scorre fresca e limpida anche nei mesi più caldi.

Come arrivare agli Stretti di Giaredo

Per raggiungere il punto di partenza bisogna uscire all’autostrada di Pontremoli, quindi percorrere la provinciale in direzione Zeri e prendere per Cavezzana Gordana. Gli stretti sono facilmente riconoscibili: a un certo punto del tragitto incontrerete un fiume che, seguendolo, conduce direttamente all’ingresso del canyon.

La zona è frequentata soprattutto nei weekend estivi, quindi se volete evitare la folla vi consiglio di partire presto la mattina o di scegliere i giorni feriali.

Galleria fotografica

Gola degli Stretti di Giaredo con pareti rocciose e acqua cristallina
Passaggio tra le rocce degli Stretti di Giaredo in estate

Buona escursione a tutti! Se avete domande o volete condividere la vostra esperienza agli Stretti di Giaredo, lasciate un commento qui sotto. Ciao!

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