Lunghezza: 10 km circa
Tempo: 3h / 4h l'anello completo
Difficoltà: Media
Dislivello: nessuno
Ciao a tutti,
ecco un giro un po' diverso dal solito.
Questa volta andiamo in canoa all'Isola Palmaria, in provincia della Spezia, e facciamo il giro completo dell'isola che si trova di fronte a Portovenere.
Per chi non conosce la Palmaria ecco un link con la descrizione sull'enciclopedia Wikipedia.
Come noleggiare le canoe a Portovenere
Le canoe possono essere noleggiate direttamente dalle navette che portano all'isola, nella piazzetta di Portovenere, il caratteristico borgo sulla terraferma di fronte alla Palmaria. Il prezzo si aggira sulle 15/20 euro a canoa per tutto il giorno, anche se vi consiglio di verificare le tariffe aggiornate sul posto. Naturalmente, se avete una canoa vostra è ancora meglio: risparmiate e avete la massima libertà di organizzazione.
Prima di partire assicuratevi di avere con voi tutto il necessario: sacca stagna per proteggere telefono e documenti, abbondante acqua da bere, crema solare e una maschera da snorkeling per ammirare i fondali nella zona Tino/Tinetto, che sono davvero spettacolari. E, soprattutto, fate attenzione alle meduse!
Il percorso in canoa: mappa e tappe principali
Questo è il percorso consigliato per il giro in canoa della Palmaria:
Il percorso si completa in circa 3/4 ore prendendosela comoda. Si tratta di un anello di circa 10 km senza dislivello, adatto a chi ha una minima esperienza con la pagaia. La difficoltà è media: non aspettatevi acque sempre piatte, soprattutto in estate quando il traffico delle imbarcazioni può creare onde fastidiose.
Durante il giro, una tappa assolutamente da non perdere è la Grotta Azzurra: ricordatevi di fare una sosta al suo interno, il gioco di luci e riflessi sull'acqua è davvero suggestivo.
Tino e Tinetto: cosa vedere in canoa
Una volta completato il giro della Palmaria, vi consiglio assolutamente di allungare il percorso fino alle isole del Tino e del Tinetto.
L'isola del Tino è inaccessibile a terra in quanto zona militare, ma circumnavigarla in canoa offre scorci davvero spettacolari. Il Tinetto, invece, è un isolotto disabitato dalla natura selvaggia e intatta. Vi consiglio di allungare ancora un po' il percorso per raggiungere la madonnina posta sopra lo Scoglio del Diavolo, di fronte al Tinetto: la statua segnala un basso fondale ed è uno dei punti più suggestivi di tutta l'escursione.
I fondali nella zona Tino/Tinetto sono tra i più belli del Golfo dei Poeti: con la maschera da snorkeling potrete ammirare la flora e la fauna marina in tutta la loro bellezza.
Quando è meglio fare il giro in canoa della Palmaria
Questo percorso in canoa alla Palmaria lo consiglio principalmente in estate, quando le condizioni meteo sono più stabili e l'acqua è calda abbastanza da fare il bagno nelle calette che si incontrano lungo il percorso. Detto questo, anche una gita in autunno o in primavera ha i suoi vantaggi: con una maglia termica si affronta benissimo la temperatura dell'acqua, e soprattutto ci sono molte meno barche a muovere le onde, rendendo la pagaiata decisamente più piacevole e sicura. L'unico rinunciare a fare il bagno, ma la tranquillità del paesaggio e il silenzio valgono assolutamente la pena.
Prima di partire controllate sempre le previsioni del vento e del mare: anche una brezza moderata può rendere faticosa la pagaiata, specialmente per chi è alle prime armi.



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