Il tempo è ballerino, il weekend sembra non voler regalare una giornata di sole piena, ma la voglia di staccare la spina e respirare un po' di verde c'è tutta. Cosa fare? Niente panico: il sentiero 225 CAI da Valdellora a Sarbia è esattamente quello che ci vuole. Un percorso breve, accessibile, perfetto anche per chi ha solo un'oretta a disposizione — tipo la pausa pranzo di chi lavora in zona La Spezia. Sì, avete capito bene: si può fare un'escursione degna di questo nome anche in pausa pranzo!
Il sentiero 225 CAI Valdellora-Sarbia: i numeri che contano
- Lunghezza: 7 km circa (andata e ritorno)
- Tempo: 1h a passo svelto / 1h e 30 min passeggiando
- Difficoltà: bassa — non serve nemmeno portare l'acqua
- Dislivello: circa 200 mt
Un profilo altimetrico davvero dolce, senza strappi bruschi né tratti tecnici che mettano in difficoltà. Insomma, un sentiero per tutti: famiglie con bambini, chi è alle prime armi con il trekking, o semplicemente chi vuole sgranchirsi le gambe senza impegno. Il sentiero 225 CAI è una di quelle gemme nascoste che i residenti di La Spezia conoscono bene ma che merita di essere scoperta anche da chi viene da fuori.
Come raggiungere il punto di partenza: Valdellora
Il punto di partenza è Valdellora, una frazione facilmente raggiungibile da La Spezia. Una volta arrivati in zona, l'indicazione è semplice: superate la ex fabbrica "Mordenti" e avviatevi in direzione delle colline. Sulla destra troverete il cartello con la scritta Sentiero n° 225 — da lì in poi basta seguire le indicazioni e non potete sbagliare.
Se venite in auto, c'è solitamente la possibilità di parcheggiare nelle vicinanze senza troppi problemi. In alternativa, se siete di La Spezia e abitate in zona, potete anche arrivarci a piedi o in bici come warm-up prima del sentiero vero e proprio. Questa flessibilità lo rende uno dei percorsi di trekking vicino La Spezia più comodi da raggiungere.
Cosa aspettarsi lungo il cammino
Il sentiero 225 CAI Valdellora-Sarbia si snoda tra la vegetazione tipica della Liguria: macchia mediterranea, qualche tratto ombreggiato tra gli alberi e scorci sulle colline spezzine che ripagano da soli la fatica. Non è un percorso "panoramico" nel senso classico del termine, ma ha quel fascino tranquillo e selvaggio dei sentieri di collina che ti fanno dimenticare di essere a due passi dalla città.
In alcuni tratti il sentiero è stretto e può sembrare un po' impervio, ma niente di cui preoccuparsi davvero. Basta seguire i segnali del CAI (le classiche tacche bianche e rosse) e non ci sono incertezze. È uno di quei percorsi in cui puoi davvero "spegnere il cervello" e goderti il silenzio.
Il dislivello contenuto — poco meno di 200 metri in totale — rende la camminata piacevole anche per chi non è allenato. Nessuna salita brutale, nessun tratto che faccia venire il fiatone. Perfetto per ricominciare a camminare dopo un periodo di pausa, o per portare i bambini in un ambiente naturale senza rischiare crisi isteriche da stanchezza!
Consigli pratici per affrontare il sentiero 225 CAI
Visto che è un percorso corto e di bassa difficoltà, non serve attrezzatura speciale. Detto questo, qualche piccolo accorgimento non fa mai male:
- Scarpe: bastano delle scarpe da ginnastica con buona suola, ma se avete dei trail o degli scarponcini leggeri ancora meglio, soprattutto se il fondo è bagnato dopo la pioggia.
- Acqua: come suggerito, non è strettamente necessaria per un'uscita così breve, ma d'estate con il caldo portate comunque una borraccia piccola.
- Cibo: perfetto per un pic nic! Trovate un bel posto, stendete il telo e godetevi il pranzo circondati dal verde. Meglio di qualsiasi mensa aziendale.
- Periodo migliore: primavera e autunno sono i momenti ideali, quando la vegetazione è rigogliosa e le temperature sono miti. D'estate va bene ma partite preferibilmente al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
- Telefono carico: anche su sentieri facili è sempre buona norma avere il cellulare con batteria sufficiente, magari con una app come Komoot o AllTrails per seguire il tracciato.
Un'alternativa perfetta mentre aspettate il bel tempo
Questa uscita è nata proprio come "piano B" in attesa di una giornata di sole per affrontare il sentierone Portovenere-Levanto — che con la pioggia e il fondo scivoloso non è proprio il massimo. Se anche voi siete in attesa della finestra meteo giusta per i percorsi più impegnativi, il sentiero 225 CAI da Valdellora a Sarbia è il modo perfetto per non stare fermi e tenere le gambe in movimento.
E poi, ammettiamolo: non sempre serve un'epica traversata di ore per sentirsi bene. A volte bastano sette chilometri, duecento metri di dislivello e un po' di silenzio tra gli alberi per ricaricare le pile e tornare al lavoro (o a casa) con il sorriso. Questo piccolo trekking vicino La Spezia dimostra che la natura è sempre a portata di mano, anche nei giorni più frenetici.
Siete stati su questo sentiero?
Se avete già percorso il sentiero 225 da Valdellora a Sarbia, raccontateci la vostra esperienza nei commenti! Com'era il fondo? Avete trovato un bel posto per il pic nic? E soprattutto: ci avete davvero fatto la pausa pranzo? 😄
Se invece l'articolo vi è stato utile, condividetelo con qualche amico spezzino in cerca di una scusa per uscire dal divano. La natura ringrazia — e le gambe pure!
Ciao!!
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