Difficoltà: ★★★ | Paesaggio: ★★★★
Lunghezza: 19 km | Dislivello: 600 m ca. | Durata: 3,0 h circa
Temperatura: alla partenza 20° circa, al rientro 25° | Attrezzatura consigliata: abbigliamento primaverile, borraccia, sali in gel, frutta secca
Breve descrizione: Percorso panoramico quasi tutto su asfalto, ideale per chi vuole godersi il monte cittadino in sella alla propria MTB.
Il percorso MTB fino al Monte Parodi
Ciao a tutti! Oggi vi racconto la mia esperienza sul percorso MTB fino al Monte Parodi, il nostro monte cittadino sopra La Spezia. Ecco la traccia su Wikiloc da seguire per non sbagliare strada.
La salita è davvero bella e panoramica, con diversi scorci suggestivi sul golfo e sui monti circostanti. Unica nota dolente: i vecchietti che ci hanno superato con le bici elettriche sbeffeggiandoci — ma d’altronde noi non abbiamo fretta! Una volta in cima, invece di cercare una presa di corrente, noi puntavamo dritti a una birra meritata 🙂
Come raggiungere il punto di partenza
Una riflessione sulla bici elettrica: il vero vantaggio potrebbe essere evitare di spostare l’auto. Nel mio caso, ora che finalmente ci si può muovere liberi dai vincoli post-lockdown, mi sono avvicinato al punto di partenza in auto risparmiando le gambe per la salita vera e propria.
Con un’elettrica si potrebbe partire direttamente da casa, anche se bisogna sempre fare i conti con l’autonomia della batteria — specialmente su un percorso con 600 metri di dislivello.
Si parte da via Parodi, dopo essere saliti da Costa di Murlo. Attenzione al bivio in zona Sant’Anna: bisogna svoltare a sinistra per andare in direzione Parodi e NON verso la Foce. Girando a destra, invece, si va verso Sant’Anna, la Foce e dintorni — tutta un’altra strada!
In ogni caso, seguite la traccia Wikiloc e non potete sbagliare.

Caratteristiche tecniche del percorso
Il percorso MTB verso il Monte Parodi è sviluppato quasi interamente su asfalto, con fondo in condizioni discrete. È un tracciato adatto a ciclisti con una discreta preparazione fisica, considerato il dislivello di circa 600 metri su 19 km totali. La difficoltà è classificata a tre stelle su cinque: impegnativo ma alla portata di chi è allenato con regolarità.
Sul fronte della discesa, vale la pena segnalare che una forcella ammortizzata fa davvero la differenza al rientro: l’asfalto, pur essendo in condizioni accettabili, presenta tratti sconnessi che si fanno sentire sulle braccia e sulla schiena.
Dal punto di vista paesaggistico, la valutazione è decisamente alta: quattro stelle su cinque. Durante la salita si aprono diversi scorci panoramici che rendono ogni sforzo ampiamente ripagato.
Consigli pratici per affrontare questa uscita in MTB
Per affrontare al meglio questo percorso primaverile, ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Abbigliamento: strati leggeri adatti a temperature tra i 20° e i 25°, con un wind-stopper in tasca per la discesa.
- Idratazione: almeno una borraccia da 750 ml; con il caldo primaverile e lo sforzo in salita si suda più di quanto si pensi.
- Energia: sali in gel e frutta secca per mantenere il ritmo durante i tratti più impegnativi della salita.
- Bici: una MTB con forcella ammortizzata è consigliata, soprattutto per gestire al meglio la discesa su asfalto.
- Navigazione: scaricate la traccia Wikiloc prima di partire per averla disponibile offline.
Una uscita perfetta per una mattinata di metà settimana o per un weekend primaverile, quando le temperature sono ancora gradevoli e il paesaggio è al massimo del suo splendore.

