lunedì 24 aprile 2017

Da La Spezia al Muzzerone in MTB

Se vivi a La Spezia e hai una MTB in garage, questo è uno di quei giri che devi assolutamente fare almeno una volta. Il Muzzerone è uno dei punti panoramici più spettacolari di tutta la costa ligure, e raggiungerlo in mountain bike aggiunge quel pizzico di fatica e avventura che rende il traguardo ancora più soddisfacente. Panorami sul Golfo dei Poeti, profumo di macchia mediterranea e qualche tratto tecnico per tenersi svegli: cosa volere di più?

I dati del percorso

Lunghezza:  25 km circa
Tempo: 2 ore e mezzo circa
Difficoltà: medio
Dislivello: 573 / 574 m Ascent / Descent
Provviste: acqua e una barretta
Accessori: casco, paracolpi per braccia e gambe
Ecco la traccia

Come si svolge il percorso

Si parte da La Spezia prendendo la strada in direzione Portovenere. Appena arrivati all'Acquasanta, poco prima di Marola, si svolta verso Campiglia. Da qui inizia la salita vera e propria: la strada guadagna quota progressivamente e, se non sei abituato alle salite liguri, preparati a qualche momento di respiro corto. Il paesaggio intorno cambia rapidamente: si lascia il traffico cittadino e ci si ritrova immersi nel verde, con i primi scorci sul golfo che cominciano a fare capolino tra gli alberi.

Arrivati poco prima del paese di Campiglia, si incontra un bivio: si gira a destra e inizia lo sterrato. Da questo punto il percorso diventa più tecnico e si entra nel vivo dell'esperienza MTB. Io ho scelto il sentiero esterno verso Portovenere, che è sicuramente il più panoramico dei due. Attenzione però: il fondo è irregolare, con radici, sassi e qualche passaggio ripido dove è meglio scendere dalla sella e portare la bici a spalla per qualche decina di metri. Non è una vergogna, lo facciamo tutti.



Il Muzzerone: la fatica ripagata

Arrivare al Muzzerone vale ogni singola goccia di sudore. Questo promontorio roccioso è famoso tra i climber di tutta Italia per le sue pareti strapiombanti sul mare, ma anche chi non arrampica rimane letteralmente a bocca aperta davanti al panorama. Il golfo di La Spezia da una parte, le Cinque Terre dall'altra, e sotto di te il mare che si frange sulle rocce. Uno di quei momenti in cui ti fermo, appoggi la bici, e ti godi tutto in silenzio per qualche minuto.

Io ho fatto il giro di andata e ritorno dal Muzzerone, tornando per lo stesso percorso. In alternativa, chi vuole allungare un po' l'avventura può proseguire fino a Portovenere, il caratteristico borgo medievale sul mare che è una delle perle del golfo spezzino. Chiaramente in quel caso bisogna calcolare rientro e trasporto della bici, ma ne vale assolutamente la pena.

Consigli pratici per affrontare il percorso

Qualche dritta utile prima di partire, soprattutto se è la prima volta che fate questo giro:

  • Acqua: portatene abbastanza. Lungo il percorso non ci sono punti di rifornimento garantiti, quindi meglio abbondare.
  • Protezioni: il casco è ovviamente obbligatorio, ma su questo percorso i paracolpi per braccia e gambe sono davvero consigliati. Qualche tratto tecnico può sorprendervi.
  • Pneumatici: meglio avere gomme tassellate e non troppo lisce, lo sterrato e le radici non perdonano.
  • Periodo migliore: primavera e autunno sono ideali. In estate il caldo può essere impegnativo sulle salite esposte, in inverno alcuni tratti potrebbero essere scivolosi.
  • Livello richiesto: la difficoltà è media, ma è un percorso adatto a chi ha già un minimo di dimestichezza con la MTB su sterrato. Non è per i principianti assoluti.
  • Orario di partenza: meglio partire al mattino presto, sia per il fresco che per godersi il panorama con la luce migliore.

Vale la pena farlo?

Assolutamente sì. È uno di quei percorsi che ti ricordano perché hai comprato la mountain bike. La combinazione di salita impegnativa, tratti tecnici su sterrato e un panorama finale mozzafiato lo rende un'uscita completa e soddisfacente. Non è un giro da fare in modalità "pilota automatico": richiede attenzione e un po' di tecnica, ma ti ripaga con interesse.

Se avete già fatto questo giro, scrivetemi nei commenti com'è andata — soprattutto se avete proseguito fino a Portovenere! E se lo fate per la prima volta grazie a questo post, fatemi sapere le vostre impressioni. Condividete anche le foto, mi fa sempre piacere vedere come altri vivono questi posti.

Buon giro!!

MTB da La Spezia al Muzzerone: guida al percorso

Lunghezza: 25 km circa
Tempo: 2 ore e mezzo circa
Difficoltà: Media
Dislivello: 573 m salita / 574 m discesa
Provviste: acqua e una barretta energetica
Accessori consigliati: casco, paracolpi per braccia e gambe

Scarica la traccia GPS su Wikiloc

Mappa percorso MTB da La Spezia al Muzzerone

Il percorso MTB da La Spezia al Muzzerone

Questo itinerario in MTB da La Spezia al Muzzerone è uno dei più belli e panoramici della zona, perfetto per chi vuole godersi la natura del Golfo dei Poeti pedalando su sterrato tra boschi e affacci sul mare. Il percorso si sviluppa per circa 25 km con un dislivello di 573 metri in salita, e si completa in circa due ore e mezza a un ritmo medio.

Partendo da La Spezia, si prende la strada in direzione Portovenere. Arrivati all’Acquasanta — una località situata poco prima di Marola — si svolta verso Campiglia e si inizia a salire. La strada asfaltata porta fino a un bivio appena prima del paese di Campiglia.

In quel punto si gira a destra e comincia lo sterrato. Da qui ho scelto il sentiero esterno che conduce verso Portovenere: una variante leggermente più impegnativa rispetto al percorso diretto, ma che regala scorci incredibili sul golfo e sulle Cinque Terre.

Com’è il sentiero: fondo e difficoltà tecniche

In MTB il fondo del sentiero è abbastanza dissestato in alcuni tratti, con massi, radici e passaggi stretti che richiedono buona tecnica di guida. In alcuni punti è necessario scendere dalla bici e portarla in spalla per qualche metro, specialmente nelle sezioni più ripide o rocciose. Non si tratta di difficoltà insormontabili, ma è bene essere preparati e avere una bici adatta al fuoristrada.

La difficoltà complessiva è classificata come media: adatta a chi ha già esperienza con percorsi MTB in ambiente naturale, ma non adatta a chi è alle primissime armi. I paracolpi per braccia e gambe sono vivamente consigliati, così come un casco integrale o almeno un buon casco da MTB.

Il panorama: perché vale la fatica

Nonostante le difficoltà tecniche di alcuni passaggi, il percorso ripaga abbondantemente ogni sforzo. La vista che si gode lungo il tragitto e soprattutto arrivando al Muzzerone è semplicemente spettacolare: il golfo di La Spezia, le isole, Portovenere e — nelle giornate limpide — persino le Cinque Terre si stagliano all’orizzonte in tutta la loro bellezza.

Il Muzzerone è una delle vette più iconiche del promontorio di Portovenere, molto frequentata anche dagli arrampicatori grazie alle sue pareti rocciose. Raggiungerla in mountain bike attraverso i sentieri del bosco è un’esperienza diversa e soddisfacente, lontana dai percorsi più battuti.

Cosa portare con sé

Per questo itinerario MTB da La Spezia al Muzzerone non serve un’attrezzatura eccessiva, ma è importante non partire impreparati. Ecco l’essenziale:

  • Acqua: almeno 1,5 litri, considerato il dislivello e la durata del percorso
  • Snack energetico: una barretta è sufficiente per mantenere le energie
  • Casco MTB: obbligatorio per la sicurezza
  • Paracolpi per braccia e gambe: consigliati per i tratti più tecnici
  • Kit di riparazione: camera d’aria di ricambio e pompa tascabile, utili in caso di foratura su sterrato
  • Smartphone o GPS: con la traccia scaricata in anticipo

Con la giusta preparazione e un po’ di allenamento, questo percorso in MTB nel territorio di La Spezia diventa un’avventura indimenticabile tra natura, storia e panorami da cartolina. Se ami il ciclismo fuoristrada in Liguria, questo è un itinerario da non perdere.

martedì 11 aprile 2017

Sentiero La Spezia–Biassa via Madonna dell’Olmo

Il sentiero da La Spezia a Biassa via Madonna dell’Olmo è un’escursione ad anello di media difficoltà che permette di esplorare i boschi e i panorami collinari alle spalle del golfo spezzino. Un percorso ideale per chi vuole allontanarsi dalla città senza dover rinunciare a un’esperienza naturalistica autentica.

Informazioni tecniche del percorso

  • Lunghezza: 10 km circa
  • Tempo: 1 ora circa
  • Difficoltà: Medio
  • Dislivello: 377 m in salita / 374 m in discesa
  • Provviste: Solo acqua
  • Accessori: Nessuno di particolare necessità

Per chi vuole seguire il percorso passo dopo passo, ecco la traccia GPS disponibile su Wikiloc. È consigliabile scaricarla sul proprio smartphone prima di partire.

Come raggiungere il punto di partenza

Il sentiero La Spezia Biassa via Madonna dell’Olmo ha inizio in un punto facilmente raggiungibile dal centro della città. L’ingresso al percorso è ben individuabile: nella foto qui sotto (ripresa da Google Street View, poiché me ne sono dimenticato sul posto!) potete vedere esattamente dove inizia il sentiero.

Ingresso del sentiero da La Spezia verso la Madonna dell'Olmo e Biassa

Il percorso: da La Spezia alla Madonna dell’Olmo e poi Biassa

Il tracciato si sviluppa attraverso un paesaggio collinare caratteristico della Liguria orientale, con tratti nel bosco intervallati da aperture panoramiche sul golfo di La Spezia. La salita verso la Madonna dell’Olmo è progressiva e mai eccessivamente impegnativa, rendendola adatta anche a escursionisti con un livello di allenamento medio.

Raggiunta la zona della Madonna dell’Olmo, il sentiero prosegue in direzione di Biassa, un pittoresco borgo medievale arroccato sulle colline spezzine, punto di arrivo di questa escursione. Il paese offre scorci suggestivi e rappresenta un ottimo punto panoramico sul golfo.

Per chi desidera scoprire altri itinerari nella stessa zona, può essere utile consultare oppure per completare l’esplorazione del territorio.

Foto del percorso

Di seguito alcune foto scattate lungo il sentiero La Spezia Biassa, che mostrano i paesaggi e i tratti più caratteristici dell’itinerario.

Consigli pratici per l’escursione

Prima di avventurarti su questo sentiero, ecco alcuni suggerimenti utili:

  • Acqua: Lungo il percorso non ci sono fontane né punti di ristoro, quindi è fondamentale portare acqua sufficiente da casa.
  • Abbigliamento: Scarpe da trekking o comunque calzature comode con suola antiscivolo sono consigliate, specialmente con terreno bagnato.
  • Stagione migliore: Il percorso è percorribile tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno offrono le condizioni migliori per colori e temperature.
  • Traccia GPS: Scaricare la traccia su Wikiloc prima della partenza è fortemente consigliato per non perdere il filo del percorso.

Se stai pianificando una visita alla zona e vuoi abbinare questa escursione ad altri itinerari nelle vicinanze, dai un’occhiata a per scoprire ulteriori proposte nel territorio spezzino.