martedì 13 giugno 2017

MTB San Terenzo – Monte Branzi – Guercio – Trebiano

Ciao a tutti! Oggi vi racconto uno di quei percorsi MTB da San Terenzo che, una volta fatto, ti rimane in testa per un bel po'. Non solo per le gambe che protestano la sera, ma per i paesaggi, i sentieri nel bosco e quella soddisfazione enorme quando arrivi in cima e ti guardi intorno. Questo giro collega San Terenzo, Monte Branzi, Guercio e Trebiano, e se lo guardate sulla mappa vi accorgete subito di una cosa curiosa: la sua forma ricorda le ali di una farfalla. Esatto, proprio come la farfalla dorata dei monti San Lorenzo 🙂 che poi è lì vicina, tra le colline spezzine.

Il percorso MTB a colpo d'occhio

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Prima di partire, ecco i dati essenziali che vi servono per organizzarvi:

  • Lunghezza: 20 km circa
  • Tempo: 3 ore circa
  • Difficoltà: media
  • Dislivello: 551 / 551 m Ascent / Descent
  • Provviste: acqua e un paio di barrette
  • Accessori: casco, paratibie e paragomiti

Venti chilometri con oltre 500 metri di dislivello positivo non sono uno scherzo, ma nemmeno una roba da professionisti. È un percorso alla portata di chi ha già un minimo di allenamento in sella e non si spaventa davanti a qualche salita impegnativa. Con un'MTB o una e-bike si affronta senza particolari problemi, anche se con la bici a pedalata assistita ovviamente si risparmia un bel po' di energie.

Il tracciato si snoda tra strade sterrate, sentieri nel bosco e qualche tratto più tecnico, regalando scorci continui sul Golfo della Spezia e sulle colline circostanti. È il tipo di uscita che consiglio a chi vuole scoprire il territorio spezzino lontano dal traffico della costa, immerso nella natura e nel silenzio dei boschi.

Come si arriva e dove si parte

Partendo da San Terenzo (vi conviene parcheggiare la macchina dall'Eurospin… io ero venuto in bici da Spezia e viale San Bartolomeo è un po' noioso…) prendiamo il sentiero delle tre strade e saliamo in direzione Rocchetta.

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San Terenzo è un piccolo e grazioso borgo sul Golfo dei Poeti, a pochi chilometri da Lerici. Arrivare in auto è semplice: dalla Spezia si segue la statale in direzione Lerici e si trova il paese comodamente. Il parcheggio vicino all'Eurospin è gratuito e abbastanza spazioso, ideale per lasciare la macchina senza stress prima di inforcare la bici.

Chi invece vuole partire direttamente dalla Spezia in bici, può farlo, ma come dico io viale San Bartolomeo è un tratto abbastanza piatto e trafficato, non esattamente il massimo per scaldarsi le gambe con entusiasmo. Meglio portare la bici in auto e iniziare direttamente da San Terenzo.

Il cuore del percorso: salita, boschi e panorami

Una volta lasciato il borgo di San Terenzo alle spalle, la salita inizia in modo graduale lungo il sentiero delle tre strade. Il fondo varia continuamente: si passa da tratti sterrati compatti a sezioni più sconnesse, perfetti per mettere alla prova la tenuta della bici e la tecnica di guida. I boschi che si attraversano regalano un'ombra piacevole nelle giornate calde e un silenzio quasi surreale, interrotto solo dal canto degli uccelli e dal rumore dei pneumatici sulla terra.

Salendo verso Monte Branzi il panorama si apre progressivamente. Nelle giornate limpide si vede chiaramente il Golfo della Spezia, l'isola di Palmaria e, nelle condizioni migliori, anche le Alpi Apuane sullo sfondo. È uno di quei momenti in cui ci si ferma un attimo, si appoggia la bici a un albero e ci si gode la vista in silenzio prima di riprendere a pedalare.

Il tratto verso Guercio è forse il più tecnico dell'intero percorso MTB San Terenzo: qualche radice affiorante, curve strette tra la vegetazione e qualche discesa che richiede attenzione. Niente di impossibile, ma è bene non abbassare la guardia. I paragomiti e il casco non sono optional su questo tipo di sentieri, e i dati che vi ho dato all'inizio tengono già conto di questo livello di impegno.

La discesa verso Trebiano e il ritorno

Dopo aver toccato Guercio, il percorso piega verso Trebiano, un piccolo paese nell'entroterra spezzino circondato da uliveti e vigneti. Qui la discesa diventa più fluida e si pedala con maggiore scioltezza, godendosi il paesaggio agricolo che contrasta piacevolmente con i boschi fitti percorsi in precedenza.

Il ritorno verso San Terenzo chiude l'anello e completa quella forma ad ali di farfalla che si vede sulla mappa. Un bel modo per concludere un'uscita che mette insieme tecnica, fatica, natura e bellezza paesaggistica in un unico giro di una ventina di chilometri.

Consigli pratici per affrontare il giro al meglio

Qualche suggerimento utile prima di partire:

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  • Orario migliore: la mattina presto, soprattutto d'estate, per evitare il caldo nelle ore centrali della giornata.
  • Bici consigliata: MTB o e-bike; le bici da strada non sono adatte ai sentieri sterrati e tecnici del percorso.
  • Acqua: portate almeno 1,5 litri. Lungo il tracciato non ci sono punti di rifornimento certi, quindi meglio abbondare.
  • Scarpe: preferite quelle con suola rigida o specifiche per MTB, per avere una buona presa sui pedali e a terra nei tratti da percorrere a piedi.
  • Telefono carico: sia per le foto (ne vale assolutamente la pena) sia per la navigazione GPS se è la prima volta che fate il giro.

In sintesi, il percorso in bici San Terenzo – Monte Branzi – Guercio – Trebiano è una di quelle uscite che vale la pena mettere in agenda, soprattutto nella stagione primaverile o autunnale quando i colori del bosco e le temperature rendono tutto ancora più bello. Provatelo e fatemi sapere com'è andata!

Avete voglia di pedalare? San Terenzo – Monte Branzi – Guercio – Trebiano

Ciao a tutti! Oggi vi porto con me su uno dei percorsi MTB che mi ha fatto più innamorare di questa zona. Un giro che, guardato sulla mappa, disegna la forma di una farfalla — proprio come la farfalla dorata dei monti San Lorenzo :-) che poi è lì vicina. Non è una coincidenza, il territorio intorno a La Spezia è pieno di queste sorprese.

Il percorso in breve

Eccolo qui:

  • Lunghezza: 20 km circa
  • Tempo: 3 ore circa
  • Difficoltà: media
  • Dislivello: 551 / 551 m Ascent / Descent
  • Provviste: acqua e un paio di barrette
  • Accessori: casco, paratibie e paragomiti

La partenza: San Terenzo e il sentiero delle tre strade

Partendo da San Terenzo (vi conviene parcheggiare la macchina dall'Eurospin… io ero venuto in bici da Spezia e viale San Bartolomeo è un po' noioso…) prendiamo il sentiero delle tre strade e saliamo in direzione Rocchetta.

La salita iniziale è graduale ma costante, e già dai primi tornanti si inizia a sentire quella leggerezza che solo il bosco riesce a darti. Il rumore del traffico sparisce in fretta e si entra in un contesto verde e silenzioso, con la vegetazione tipica della macchia mediterranea che lascia spazio mano a mano a tratti più ombrosi. Se avete un minimo di gamba, questa prima parte non vi metterà in crisi — ma non abbassate la guardia, perché il meglio deve ancora venire.


Il cuore del percorso: salita al Monte Branzi

Io ho preso il sentiero in salita per il Monte Branzi facendo il trail in salita (molto faticoso, ma arrivati in cima è puro divertimento)…

Non vi nascondo che in certi tratti ho dovuto scendere dalla bici e spingere. Il fondo cambia più volte: si passa da sterrato compatto a tratti più tecnici con radici e qualche pietra suelta. Bisogna stare attenti, ma è proprio questa varietà che rende il percorso interessante e mai noioso. Ogni metro guadagnato in quota, poi, si ripaga con gli interessi durante la discesa.

E la vista! Arrivati sui punti più alti, nelle giornate limpide si apre un panorama bellissimo sul Golfo dei Poeti, con Lerici, Porto Venere e le isole sullo sfondo. Uno di quei momenti in cui ti fermo, appoggi la bici a un albero e ti godi tutto in silenzio per qualche minuto.