Lunghezza: 19 km circa
Tempo: 5 ore circa
Difficoltà: media/alta
Dislivello: 900 metri di dislivello positivo e circa 900 mt di dislivello negativo
Provviste: acqua e viveri
La traccia GPS la trovate su Wikiloc (non seguitela pedissequamente perché sotto Biassa abbiamo sbagliato strada per qualche centinaio di metri… quindi occhio).
Il percorso: da Pegazzano a Portovenere a piedi
Il sentiero da La Spezia a Portovenere partendo dal quartiere di Pegazzano è uno di quei percorsi che ancora pochi conoscono, ma che regala paesaggi straordinari e una soddisfazione enorme all’arrivo. I sentieri spezzini sono conosciuti soprattutto per i passaggi dalle Cinque Terre, ma non molti sanno che tutti — ma proprio tutti — i più bei sentieri delle Cinque Terre e del golfo possono essere presi tranquillamente partendo dalla nostra bellissima città.
Dopo una sosta da Rizzoli per i beni di prima necessità 😋 si parte alle ore 9:30 circa e si prende la Costa di Murlo. Questo tratto iniziale è già panoramico e permette di scaldarsi gradualmente prima di affrontare i dislivelli più impegnativi del percorso. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con macchia arbustiva e scorci sul golfo della Spezia che accompagnano i primi chilometri di cammino.
Il percorso attraversa poi la zona di Biassa, antico borgo arroccato sulle alture spezzine, da cui si gode una vista spettacolare sul golfo. Attenzione: proprio sotto Biassa noi abbiamo sbagliato strada per qualche centinaio di metri, quindi consultate la traccia ma affidatevi anche alla segnaletica locale.
Cosa portare: equipaggiamento consigliato
Questo sentiero La Spezia–Portovenere richiede una preparazione adeguata, sia dal punto di vista fisico che dell’equipaggiamento. Con quasi 1000 metri di dislivello positivo e una lunghezza di 19 km, non si tratta di una passeggiata per tutti: la difficoltà è classificata come media/alta.
- Per chi corre: zainetto da trail running con almeno due borracce.
- Per chi cammina: zaino con ricambio di abbigliamento e poncho impermeabile, più bastoncini da nordic walking.
- Per tutti: acqua abbondante e viveri sufficienti per 5 ore di attività.
Consigliamo abbigliamento a strati, soprattutto nelle stagioni di mezzo: le alture sopra La Spezia possono essere ventose e fresche anche quando in città fa caldo.
Il tratto finale verso Portovenere
Dopo aver superato le zone più impegnative dal punto di vista del dislivello, il sentiero inizia la sua discesa verso Portovenere. L’arrivo al borgo è uno dei momenti più emozionanti dell’intera escursione: le case colorate che si specchiano nel mare, la chiesa di San Pietro sul promontorio e il profumo di salsedine dopo ore di cammino tra boschi e crinali sono una ricompensa che vale ogni sforzo.
Portovenere, patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre, è il punto di arrivo ideale per questo tipo di trekking. Da qui è possibile prendere il battello o il bus per rientrare a La Spezia, oppure fermarsi a mangiare uno dei piatti tipici della cucina ligure nei ristoranti del borgo.
Perché scegliere questo sentiero partendo da La Spezia
Uno degli aspetti più interessanti di questo itinerario è proprio la partenza urbana: non serve prendere nessun mezzo per raggiungere il trailhead, si parte direttamente dal quartiere di Pegazzano, a La Spezia. Questo lo rende un percorso accessibile per chi vive in città e vuole godere della natura senza dover organizzare trasporti complicati.
I sentieri spezzini offrono connessioni straordinarie con i percorsi più famosi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Naturale Regionale di Porto Venere. Esplorare questi trail a piedi o di corsa significa scoprire un territorio autentico, lontano dalle folle turistiche che affollano i percorsi più noti.
Se amate il trekking e la corsa su sentiero, questo itinerario da Pegazzano a Portovenere è assolutamente da mettere in lista. Pianificate bene la logistica per il rientro e partite carichi di energia: ne vale davvero la pena.
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