martedì 5 luglio 2016

Giro in bici in Val di Magra

C'è qualcosa di speciale nel pedalare lungo una valle dove il fiume scorre lento, i borghi si susseguono uno dopo l'altro e l'aria sa ancora di campagna vera. Il giro in bici in Val di Magra è uno di quei percorsi che ti rimane addosso, non per la difficoltà, ma per la bellezza tranquilla che ti accompagna lungo tutto il tragitto. Se ancora non l'hai provato, mettilo in cima alla lista.

La Val di Magra: una valle tutta da pedalare

La Val di Magra si estende nell'entroterra spezzino, seguendo il corso del fiume Magra verso l'interno. È una zona spesso sottovalutata rispetto alla più celebre Cinque Terre o al Golfo dei Poeti, ma chi la conosce sa che nasconde un fascino tutto suo. I paesaggi cambiano gradualmente mentre si pedala: dai fondovalle pianeggianti, dove il percorso scorre facile e rilassato, fino ai borghi arroccati sulle colline che invitano a fare una sosta e alzare gli occhi.

Lungo la valle si attraversano piccoli centri abitati ricchi di storia, vecchi ponti in pietra, campagne coltivate a vite e olivo. In certi tratti sembra di essere tornati indietro nel tempo, lontani dal traffico e dalla frenesia quotidiana.

Lunghezza:  42 km circa
Tempo: 2/3 ore circa in MTB
Difficoltà: media
Dislivello: circa 400 mt in salita e 400 mt in discesa
Provviste: borraccia
Accessori: nessuno
Ciao a tutti ecco qui la traccia:
giro in bici magra.png
E questa volta udite udite, abbiamo anche il video:


Il giro è molto piacevole anche se, purtoppo, lo sterrato si riesce a fare solo nel pezzo da Arcola a Sarzana. Io sono arrivato a Bocca di Magra ma volendo si può rientrare prima.
Nella prossima esplorazione spero di poter mettere qualche bel video del parco di Montemarcello.

p.s. se volete vedere più o meno lo stesso giro fatto qualche tempo fa lo trovate qui

Ciao a tutti!

Com'è il percorso: pianura e qualche salitella

La grande fortuna della Val di Magra è che buona parte del percorso si sviluppa su strade secondarie a basso traffico o su piste ciclabili che seguono l'argine del fiume. Questo lo rende adatto a tutti, anche a chi non è un ciclista esperto o a chi vuole portarsi dietro i bambini. Certo, se si decide di allungare il giro verso i borghi collinari ci si trova di fronte a qualche salita un po' più impegnativa, ma nulla di impossibile — e con un'e-bike diventa tutto ancora più accessibile.

La superficie del percorso è per lo più asfaltata o sterrata compatta, quindi ci si può venire tranquillamente con una bici da trekking o una gravel, senza bisogno di una MTB full specifica.

Quando andare e cosa portare

Il periodo migliore per questo giro in bici è la primavera e l'autunno. In primavera la campagna è verde e fiorita, le temperature sono piacevoli e si pedala senza sudare troppo. In autunno i colori dei vigneti e dei boschi collinari diventano spettacolari, con tutte quelle sfumature di rosso, arancio e giallo che rendono ogni foto degna di una cartolina.

L'estate è percorribile, ma meglio partire presto la mattina per evitare il caldo nelle ore centrali della giornata.

Per quanto riguarda l'equipaggiamento, ecco qualche consiglio pratico:

  • Acqua a sufficienza — lungo il percorso le fontane non mancano, ma è sempre meglio partire già riforniti
  • Uno spuntino — nei borghi si trovano bar e botteghe, ma in certi tratti si può stare lontani dai centri abitati per un bel po'
  • Una giacca leggera — soprattutto in primavera e autunno, quando le mattine possono essere fresche
  • Il kit di riparazione — una camera d'aria di scorta e le leve per i copertoni sono sempre utili
  • La fotocamera o il telefono carico — fidatevi, ne avrete bisogno

Un giro adatto a tutti (davvero)

Quello che mi piace di questo percorso è che non devi essere un ciclista allenato per goderlo. Puoi andare piano, fermarti quando vuoi, esplorare un vicolo del borgo che ti incuriosisce o sederti su una panchina ad ascoltare il rumore del fiume. Non è una gara. È uno di quei giri che ti ricordano perché si sale in bici: per il piacere di muoversi lentamente attraverso un paesaggio bello.

È perfetto anche per chi vuole avvicinarsi al cicloturismo senza affrontare subito percorsi troppo tecnici o impegnativi. La Val di Magra accoglie tutti, dal ciclista della domenica all'appassionato che cerca una bella giornata all'aria aperta senza stress.

Pronti a partire?

Se hai già fatto questo giro in bici in Val di Magra, raccontami com'è andata nei commenti! Hai preso qualche strada alternativa? Scoperto un borgo che non conoscevi? Ogni percorso ha la sua storia e mi fa sempre piacere sentire le esperienze di chi passa da queste parti. E se non l'hai ancora provato... beh, cosa aspetti? Carica le borse, gonfia le gomme e vai.

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