sabato 8 luglio 2017

Trekking Fiascherino-Zanego-Spiaggioni a Lerici: 6 km

Ciao a tutti,
oggi andiamo a fare un tuffo dove l'acqua è più blu. Se cercate un trekking costiero a Lerici che unisca natura, panorami sul mare e un pizzico di fatica, il sentiero Fiascherino-Zanego-Spiaggioni è esattamente quello che fa per voi. Un itinerario di circa 6 km che regala scorci indimenticabili sul Golfo dei Poeti, attraversando borghi rurali sospesi nel tempo e macchia mediterranea profumatissima.

Scheda tecnica del percorso

Prima di partire, ecco tutti i dati essenziali per organizzare al meglio la vostra escursione lungo questo trekking costiero a Lerici:

  • Lunghezza: 6 km circa
  • Tempo: 1 ora circa
  • Difficoltà: media
  • Dislivello: 404 mt
  • Provviste: solo acqua
  • Accessori: zainetto trail per chi corre, bastoncini da nordic walking per chi cammina

Il percorso si sviluppa lungo la costa ligure nel tratto che va da Fiascherino fino agli Spiaggioni, passando per la località di Zanego. Si tratta di uno dei sentieri costieri più suggestivi della provincia di La Spezia, perfetto sia per i runner che per gli escursionisti amanti del trekking. La varietà del paesaggio — tra ulivi, macchia mediterranea e affacci improvvisi sul mare — rende ogni passo un piacere, anche nei tratti più impegnativi.

Come raggiungere il punto di partenza a Fiascherino

Mappa del sentiero trekking costiero Fiascherino-Zanego-Spiaggioni, Lerici

Il punto di partenza del sentiero è il parcheggio di Fiascherino, la piccola frazione balneare del comune di Lerici, facilmente raggiungibile in auto percorrendo la strada provinciale che da Lerici scende verso la costa. In estate si consiglia di arrivare presto al mattino per trovare parcheggio senza difficoltà, oppure di valutare l'arrivo con i mezzi pubblici: da Lerici esistono collegamenti con autobus locali.

Fiascherino è di per sé una meta incantevole: una piccola baia con acque cristalline e un'atmosfera raccolta, molto amata dai turisti che frequentano il Golfo dei Poeti. Partire da qui significa immergersi fin da subito nell'atmosfera tipica della riviera spezzina.

La salita iniziale: da Fiascherino verso Zanego

Fin da subito il sentiero mette alla prova le gambe con una bella salita: il dislivello complessivo di 404 metri si fa sentire, ma la fatica viene ampiamente ricompensata dai panorami che si aprono man mano che si guadagna quota. Il fondo del sentiero è misto: tratti su sterrato, qualche radice e rocce affioranti rendono necessario un minimo di attenzione, soprattutto se il terreno è bagnato.

Salita iniziale del sentiero trekking da Fiascherino verso Zanego, Lerici

Dopo la prima parte in salita, si seguono le indicazioni per Montemarcello: la segnaletica è presente lungo il percorso, rendendo il sentiero abbastanza intuitivo anche per chi non conosce la zona. È comunque consigliabile portare con sé una mappa o scaricare la traccia GPS prima di partire, magari utilizzando app come Komoot o Wikiloc dove è possibile trovare tracce condivise da altri escursionisti.

Zanego e i borghi rurali lungo il percorso

Proseguendo sul sentiero si attraversa un caratteristico gruppo di case, uno di quei piccoli insediamenti rurali tipici della Liguria che sembrano sospesi nel tempo tra gli ulivi e il profumo del mare. Questi scorci autentici sono uno dei motivi per cui questo trekking a Lerici è così apprezzato dagli escursionisti: non si tratta solo di camminare, ma di immergersi in un paesaggio che racconta secoli di storia ligure.

I muretti a secco, i terrazzamenti coltivati ad ulivo e i casolari in pietra grigia della Liguria creano un'atmosfera quasi magica, lontana dal turismo di massa. In primavera il sentiero si arricchisce di fiori di campo e ginestre in fiore, mentre in estate la vegetazione offre ombra preziosa nei tratti più esposti.

Indicazioni sentiero per Montemarcello dal percorso Fiascherino-Zanego

Gli Spiaggioni: la meta finale del percorso

La destinazione finale del cammino sono gli Spiaggioni, una zona costiera caratterizzata da calette selvagge e acque particolarmente limpide, raggiungibili solo a piedi o via mare. Proprio questa difficoltà di accesso le rende poco frequentate e quindi ideali per chi vuole godersi un angolo di Liguria autentico, lontano dalla folla dei lidi attrezzati.

Dopo aver raggiunto gli Spiaggioni, si rientra ripercorrendo in parte lo stesso tracciato o, a seconda della variante scelta, passando per Marosa. Chi arriva in estate può approfittare della presenza del mare per un meritato bagno ristoratore prima del ritorno.

Consigli pratici per affrontare il sentiero

Gruppo di case tradizionali liguri lungo il sentiero Fiascherino-Zanego-Spiaggioni

Ecco alcuni suggerimenti per vivere al meglio questa escursione sul sentiero costiero di Lerici:

  • Abbigliamento: scarpe da trail running o da trekking con suola antiscivolo, abbigliamento a strati in primavera e autunno.
  • Acqua: lungo il percorso non ci sono fontane o punti di rifornimento, portate acqua sufficiente soprattutto in estate.
  • Periodo migliore: primavera e autunno per le temperature miti; d'estate si cammina meglio nelle prime ore del mattino o al tramonto.
  • GPS e mappa: scaricare la traccia in anticipo è sempre una buona abitudine, anche su sentieri ben segnalati.
  • Rispetto dell'ambiente: il territorio attraversato fa parte del Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra-Vara, è importante non lasciare rifiuti e rispettare la flora locale.

Perché scegliere questo trekking a Lerici

Il sentiero Fiascherino-Zanego-Spiaggioni rappresenta uno dei migliori esempi di trekking costiero in Liguria: non troppo lungo, adatto a escursionisti di livello medio, ma capace di regalare emozioni e panorami da cartolina. È un percorso adatto sia a chi vuole allenarsi con il trail running, sia a chi preferisce una camminata lenta e contemplativa. In entrambi i casi, il Golfo dei Poeti vi ripagherà di ogni passo con una delle viste più belle della riviera spezzina.

sabato 1 luglio 2017

Trail Running: Palestra Verde, Fossola e Monesteroli

Ciao a tutti!

Oggi vi racconto una bellissima corsetta di trail running a La Spezia, partendo dalla Palestra Verde per arrivare fino a Fossola e Monesteroli. Un percorso che mi ha sorpreso per la varietà dei paesaggi e per la qualità dei sentieri. Pronti a scoprire dove ci portano i piedi?

Informazioni tecniche sul percorso

Prima di partire, ecco un riepilogo delle caratteristiche principali di questo trail running tra Palestra Verde, Fossola e Monesteroli:

  • Lunghezza: 6 km circa
  • Tempo: 1 ora e un quarto circa
  • Difficoltà: Media
  • Dislivello: 363 m in salita / 358 m in discesa (Ascent/Descent)
  • Provviste consigliate: acqua e un paio di barrette energetiche
  • Accessori: consiglio uno zainetto da trail leggero, come questo modello Montane, perfetto per portarsi qualcosa dietro senza essere impacciati.

Un percorso adatto a chi ha già un po’ di esperienza con i sentieri della zona e vuole godersi una bella uscita senza esagerare.

Il percorso: dalla Palestra Verde a Fossola

Si parte dalla Palestra Verde — e non dimenticate di fare gli esercizi alle attrezze prima di iniziare a correre! 🙂 Da qui si corre in direzione della zona pic nic, un tratto comodo e ben segnalato che permette di scaldarsi gradualmente.

Arrivati alla zona pic nic, si gira a destra e si prosegue verso Fossola. Questo tratto è particolarmente piacevole: il sentiero si snoda tra la vegetazione rigogliosa e offre qualche bel punto panoramico. Il fondo varia tra terra battuta e qualche tratto più sassoso, ma nulla di tecnico per chi è abituato al trail.

Purtroppo in questa uscita non sono riuscito a registrare la traccia GPS su Wikiloc (già la seconda volta che mi capita!), quindi vi chiedo un po’ di pazienza e di affidarvi alla segnaletica sul posto, che è comunque abbastanza chiara.

La discesa verso Monesteroli e la Chiesetta degli Angeli Custodi

Da Fossola inizia una bella discesa che porta verso Monesteroli: un tratto in cui si può davvero aprire il passo e godersi la corsa in discesa. Il dislivello negativo di circa 358 metri si percorre in modo abbastanza fluido, con il sentiero che alterna tratti aperti e piccoli passaggi nel bosco.

Il momento più emozionante dell’intero percorso? Sicuramente l’arrivo alla bellissima mini chiesetta degli Angeli Custodi, un gioiellino nascosto tra i sentieri che vale da solo tutta l’uscita. È uno di quei posti che ti fanno capire perché fare trail running in questa zona è un’esperienza unica.

Monesteroli è una delle frazioni più caratteristiche di questo entroterra: raggiungibile praticamente solo a piedi, regala un’atmosfera fuori dal tempo e scorci meravigliosi sul territorio della Spezia.

Consigli pratici per affrontare questo trail

Qualche consiglio utile per chi vuole cimentarsi in questo percorso di trail running a La Spezia:

  • Scarpe da trail: fondamentali per affrontare i tratti in discesa su terreno irregolare in sicurezza.
  • Idratazione: anche per soli 6 km con questo dislivello, portate almeno mezzo litro d’acqua, specialmente in estate.
  • Orario: preferite le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio nei mesi estivi per evitare il caldo eccessivo.
  • Compagnia: il percorso è adatto anche a chi corre da solo, ma condividerlo con un amico lo rende ancora più bello!

Un’uscita che consiglio a tutti gli appassionati di corsa in natura e a chi vuole esplorare i sentieri intorno a La Spezia in modo attivo e divertente. Alla prossima avventura!

Sentiero dalla Foce a Porcale: escursione a La Spezia

Ciao a tutti!

Oggi vi porto con me su un bel sentiero con partenza dal valico della Foce, una delle escursioni più piacevoli nei dintorni di La Spezia. Si tratta di una corsetta/camminata di circa 10 km, adatta a chi ha già un po’ di esperienza sui sentieri liguri e vuole godersi il bosco lontano dal traffico.

Il valico della Foce è una strada ormai diventata praticamente pedonale da quando sono state aperte le gallerie. Detto questo, gli amanti delle curve — motociclisti, vespisti e non solo — la frequentano ancora volentieri, e si capisce perché!

Scheda tecnica del percorso

Prima di partire, ecco un riepilogo delle informazioni principali di questo itinerario:

  • Lunghezza: 10 km circa
  • Tempo: 1 ora e mezza circa
  • Difficoltà: media
  • Dislivello: 447 m ascent / 465 m descent
  • Provviste consigliate: acqua e un paio di barrette energetiche
  • Accessori: scarpe impermeabili se andate nel periodo umido; in alcuni tratti potrebbe fare comodo anche un falcino per la vegetazione più fitta

Si tratta di un percorso adatto a runner e camminatori con una buona preparazione fisica di base. Il dislivello non è eccessivo, ma richiede comunque attenzione, specialmente nel tratto di discesa.

Come raggiungere il punto di partenza

Il punto di partenza di questo sentiero dal valico della Foce è facilmente raggiungibile in auto da La Spezia. Il valico della Foce si trova lungo la strada che collega La Spezia con le valli dell’entroterra ligure. Una volta parcheggiata l’auto nei pressi del valico, si è già pronti per partire.

Se stai cercando altri itinerari nella stessa zona, dai un’occhiata a oppure alla nostra raccolta di .

Il percorso: dalla Foce a Porcale nel bosco

Partite dal valico della Foce e dirigetevi verso Porcale. Dopo un breve tratto iniziale su asfalto, troverete una segnaletica ben visibile sul lato del sentiero: girate a destra e immergetevi nel bosco.

Segnaletica sentiero dalla Foce verso Porcale, La Spezia

Una volta imboccato il sentiero nel bosco, ci si trova subito in un ambiente naturale rigoglioso e tranquillo, lontano dal rumore della strada. Il tracciato è abbastanza ben segnato, ma è sempre consigliabile portare con sé una traccia GPS o una mappa, specialmente se si è alla prima visita.

Il fondo del sentiero può essere scivoloso nei mesi autunnali e invernali, oppure dopo le piogge primaverili: ecco perché le scarpe impermeabili sono vivamente consigliate almeno da ottobre ad aprile. In estate, invece, il percorso è generalmente asciutto e la vegetazione, seppur lussureggiante, è ben praticabile.

Consigli pratici per affrontare l’escursione

Questo itinerario è ideale per chi vuole allenarsi all’aperto o semplicemente godere di una passeggiata nella natura vicino a La Spezia. Ecco qualche consiglio utile per affrontarlo al meglio:

  • Orario migliore: la mattina presto, soprattutto in estate, per evitare il caldo nelle ore centrali della giornata.
  • Periodo consigliato: primavera e autunno per i colori del bosco; estate per il clima più asciutto; evitare i giorni di pioggia intensa per via del fondo scivoloso.
  • Abbigliamento: abbigliamento tecnico traspirante, scarpe da trail running o da trekking con buona aderenza. Come già detto, impermeabili nei mesi umidi.
  • Acqua: portate almeno mezzo litro d’acqua a persona; lungo il percorso non ci sono fontane segnalate.

Se ami questo tipo di uscite nell’entroterra spezzino, potresti essere interessato anche a . Trovi tante idee per esplorare il territorio ligure a piedi o di corsa.

Perché scegliere i sentieri intorno al valico della Foce

La zona del valico della Foce è un punto strategico per chi vuole esplorare i sentieri dell’entroterra spezzino. Da qui si diramano diversi percorsi che attraversano boschi di castagno, panorami sulle colline liguri e borghi rurali quasi dimenticati. È un’area ancora poco frequentata dai turisti di massa, il che la rende perfetta per chi cerca tranquillità e contatto autentico con la natura.

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