venerdì 6 ottobre 2023

MTB a Fiumaretta di Ameglia: giro nel Golfo di La Spezia

Difficoltà ★★

Paesaggio ★★★★

Ciao a tutti! Oggi vi racconto un bellissimo giro in mountain bike a Fiumaretta di Ameglia, nel cuore del golfo di La Spezia. Ma quanto siamo abituati bene? Ogni angolo del nostro golfo è stupendo! Questo percorso MTB è uno di quelli che ti ricorda perché vale la pena pedalare: paesaggi mozzafiato, sentieri tecnici e la soddisfazione di arrivare a due passi dal mare. Se amate la mountain bike e volete scoprire un itinerario che unisce natura, storia e panorami unici sulla riviera ligure, questo giro è assolutamente da non perdere.

Perché scegliere questo percorso MTB sul Golfo di La Spezia

Il golfo di La Spezia è un territorio straordinario per chi ama pedalare off-road. Tra macchia mediterranea, borghi storici e scorci sul mare, ogni uscita in mountain bike diventa un’esperienza indimenticabile. Il percorso verso Fiumaretta di Ameglia in MTB è perfetto per chi vuole unire l’attività fisica con il godimento del paesaggio ligure: si pedala tra colline, si scende verso la foce del fiume Magra e si arriva in uno dei tratti costieri più affascinanti della provincia spezzina. Con una difficoltà media e un dislivello contenuto, l’itinerario è accessibile a ciclisti con una discreta preparazione fisica e un minimo di esperienza in fuoristrada. Non mancano, però, tratti tecnici che renderanno soddisfatti anche i rider più esperti.

Traccia GPS del percorso MTB verso Fiumaretta di Ameglia

Ecco la traccia del percorso di andata su Wikiloc! Di seguito i dati tecnici principali per chi vuole avventurarsi su questo giro in mountain bike nel golfo di La Spezia:

  • Distanza: 21,48 km
  • Dislivello positivo: 321 m
  • Dislivello negativo: 328 m
  • Altitudine minima: 67 m
  • Difficoltà tecnica: Medio

Il giro è molto bello ma si interrompe in alcuni punti causa “bara a vista” — e lo ammetto, io mi ostino a fare il ragazzino! 🙂 Quindi se siete ciclisti intermedi, sappiate che qualche tratto richiede attenzione e un buon controllo della bici. La cosa importante è non sottovalutare il fondo: alcuni sentieri presentano radici, pietre e passaggi stretti che richiedono concentrazione, specialmente in discesa. Tuttavia, proprio questi elementi rendono l’esperienza più adrenalinica e soddisfacente.

Cosa aspettarsi lungo il percorso di andata

Durante l’andata attraverserete scorci sul golfo davvero spettacolari. Il sentiero si snoda tra boschi e punti panoramici, alternando tratti più scorrevoli ad altri più tecnici. La vegetazione tipicamente ligure — lecci, pini marittimi e macchia mediterranea — accompagna la pedalata regalando ombra nei mesi più caldi. Arrivare a Fiumaretta, con la foce del Magra e il mare davanti, è una soddisfazione enorme che ripaga ogni sforzo.

Traccia GPS del percorso di rientro da Ameglia

Per il rientro ecco la traccia su Wikiloc. Attenzione: la distanza registrata è leggermente inferiore perché ho fatto partire il GPS in ritardo!

  • Distanza: 16,49 km (GPS avviato in ritardo)
  • Dislivello positivo: 156 m
  • Dislivello negativo: 157 m
  • Altitudine massima: 149 m
  • Difficoltà tecnica: Medio

Il percorso di rientro è più breve e con un dislivello dimezzato rispetto all’andata, il che lo rende leggermente più agevole, ma non per questo meno panoramico. Siete comunque nel cuore del golfo spezzino, e le vedute ripagano ogni fatica. Chi preferisce un rientro più rilassato troverà questo tratto ideale per recuperare le energie e godersi il paesaggio senza troppa pressione tecnica. Vale comunque la pena mantenere la concentrazione, perché il fondo rimane vario e imprevedibile come sulla via dell’andata.

Consiglio utile: come usare Komoot per pianificare giri MTB

Ultimamente ho scoperto una cosa molto utile su Komoot che voglio condividere con voi, soprattutto se usate questa app per pianificare i vostri giri in bici:

  • Se imposti cicloturismo, l’app ti propone giri “normali”, adatti a tutti.
  • Se imposti MTB, i percorsi diventano più tosti e tecnici.
  • Se imposti enduro, ti fa fare dei giri a… “bara aperta”. Quindi occhio!

Questo è un dettaglio che può fare una grande differenza nella pianificazione della vostra uscita. Scegliere il profilo sbagliato su Komoot può trasformare una pedalata tranquilla in un’avventura decisamente più estrema del previsto. Tenetelo a mente prima di partire, soprattutto se siete alle prime armi con i percorsi off-road nel golfo di La Spezia. La mia raccomandazione è di iniziare sempre con il profilo MTB standard e di passare all’enduro solo quando avete già una buona conoscenza del territorio e delle vostre capacità tecniche.

Informazioni pratiche per il giro MTB a Fiumaretta di Ameglia

Prima di partire, ecco qualche consiglio pratico per affrontare al meglio questo itinerario in mountain bike verso Fiumaretta di Ameglia:

  • Periodo consigliato: primavera e autunno sono le stagioni ideali, con temperature miti e sentieri in buone condizioni.
  • Equipaggiamento: portate sempre acqua a sufficienza, kit di riparazione per forature e un casco omologato per il fuoristrada.
  • Punto di partenza: consultate la traccia Wikiloc per individuare il punto di partenza più comodo dalla vostra posizione.
  • Livello richiesto: ciclisti intermedi con esperienza su sentieri misti; non adatto a principianti assoluti.

Se anche voi amate esplorare il territorio in sella a una MTB, questo giro è assolutamente da mettere in lista! E se cercate altri spunti per pedalare in zona, date un’occhiata agli altri percorsi del blog.

MTB al mare: giro in mountain bike a Fiumaretta di Ameglia

Difficoltà ★★

Paesaggio ★★★★

Ciao a tutti! Oggi vi racconto un bellissimo giro in mountain bike sul golfo di La Spezia, fino a Fiumaretta di Ameglia. Ma quanto siamo abituati bene? Ogni posto del nostro golfo è stupendo! Questo percorso MTB è uno di quelli che ti ricorda perché vale la pena pedalare: paesaggi mozzafiato, sentieri tecnici e la soddisfazione di arrivare a due passi dal mare.

Traccia GPS del percorso MTB verso Fiumaretta di Ameglia

Ecco la traccia del percorso di andata su Wikiloc! Di seguito i dati tecnici principali per chi vuole avventurarsi su questo giro in mountain bike nel golfo di La Spezia:

  • Distanza: 21,48 km
  • Dislivello positivo: 321 m
  • Dislivello negativo: 328 m
  • Altitudine minima: 67 m
  • Difficoltà tecnica: Medio

Il giro è molto bello ma si interrompe in alcuni punti causa “bara a vista” — e lo ammetto, io mi ostino a fare il ragazzino! 🙂 Quindi se siete ciclisti intermedi, sappiate che qualche tratto richiede attenzione e un buon controllo della bici.

Traccia GPS del percorso di rientro da Ameglia

Per il rientro ecco la traccia su Wikiloc. Attenzione: la distanza registrata è leggermente inferiore perché ho fatto partire il GPS in ritardo!

  • Distanza: 16,49 km (GPS avviato in ritardo)
  • Dislivello positivo: 156 m
  • Dislivello negativo: 157 m
  • Altitudine massima: 149 m
  • Difficoltà tecnica: Medio

Il percorso di rientro è più breve e con un dislivello dimezzato rispetto all’andata, il che lo rende leggermente più agevole, ma non per questo meno panoramico. Siete comunque nel cuore del golfo spezzino, e le vedute ripagano ogni fatica.

Consiglio utile: come usare Komoot per i percorsi MTB

Ultimamente ho scoperto una cosa molto utile su Komoot che voglio condividere con voi, soprattutto se usate questa app per pianificare i vostri giri in bici:

  • Se imposti cicloturismo, l’app ti propone giri “normali”, adatti a tutti.
  • Se imposti MTB, i percorsi diventano più tosti e tecnici.
  • Se imposti enduro, ti fa fare dei giri a… “bara aperta”. Quindi occhio!

Questo è un dettaglio che può fare una grande differenza nella pianificazione della vostra uscita. Scegliere il profilo sbagliato su Komoot può trasformare una pedalata tranquilla in un’avventura decisamente più estrema del previsto. Tenetelo a mente prima di partire, soprattutto se siete alle prime armi con i percorsi off-road nel golfo di La Spezia.

Perché fare questo giro MTB sul Golfo di La Spezia

Questo itinerario in mountain bike è perfetto per chi vuole unire l’attività fisica con il godimento del paesaggio ligure. Il golfo di La Spezia offre scorci unici in ogni stagione: dalla macchia mediterranea ai panorami sul mare, passando per borghi pittoreschi come Ameglia e la foce del fiume Magra a Fiumaretta. Con una difficoltà media e un dislivello contenuto, il percorso è accessibile a ciclisti con una discreta preparazione fisica e un minimo di esperienza in fuoristrada.

Se anche voi amate esplorare il territorio in sella a una MTB, questo giro è assolutamente da mettere in lista! E se cercate altri spunti, date un’occhiata agli altri percorsi del blog.

lunedì 15 maggio 2023

MTB da Polverara a Tivegna: percorso difficile La Spezia

Ecco la traccia GPS di questo percorso MTB La Spezia da non sottovalutare! Si tratta di un giro che porta da Polverara fino a Tivegna, con rientro a La Spezia, adatto solo a ciclisti esperti e ben equipaggiati. Consiglio vivamente di affrontarlo con una bici da All Mountain o bi-ammortizzata: senza la giusta attrezzatura, rischiate di dover spingere la bici a piedi per buona parte del tracciato. Attenzione: non è un percorso per tutti!

Dati tecnici del percorso

Prima di partire, ecco un riepilogo dei dati tecnici fondamentali per pianificare al meglio questa avventura in MTB tra i boschi della provincia di La Spezia:

  • Difficoltà: ★★★★★ (massima – ho dovuto spingere parecchio dopo il Monte Croce)
  • Paesaggio: ★★★★ (bello, ma prevalentemente nel bosco)
  • Lunghezza: 31,65 km
  • Dislivello positivo: 870 m
  • Dislivello negativo: 934 m
  • Altitudine massima: 635 m
  • Durata: circa 2h 56min
  • Temperatura: piacevole (rilevata il 6 maggio 2023)

Come si può vedere dai dati, si tratta di un percorso impegnativo, con quasi 900 metri di dislivello positivo e tratti tecnici che mettono alla prova anche i ciclisti più esperti.

Descrizione del percorso: dalla Foce di La Spezia a Polverara

Il percorso MTB inizia dalla Foce di La Spezia: io sono partito risalendo dal parco delle mura, un inizio già abbastanza impegnativo ma scenografico. Dopo una piacevole discesa si raggiunge il bivio per Polverara, dove comincia la vera salita. Con l’ebike si sale comodamente, ma se avete una bici da All Mountain tradizionale, l’ideale sarebbe farsi portare in quota con un furgone oppure mettere in conto una bella faticata di gambe prima ancora di arrivare alla parte più tecnica del tracciato.

Il paesaggio lungo questa prima parte è caratterizzato da boschi rigogliosi che regalano ombra e fresco, perfetti per le escursioni primaverili ed estive. La vegetazione è fitta e il fondo sterrato richiede attenzione costante.

Il tratto più difficile: Monte Croce e la discesa verso Tivegna

Il cuore pulsante – e più faticoso – di questo percorso MTB nei dintorni di La Spezia è senza dubbio il tratto successivo al Monte Croce (635 m di altitudine massima). Da qui in poi il percorso diventa davvero tecnico e selettivo: ho dovuto spingere la bici a piedi per diversi tratti, cosa che ho tenuto in considerazione nella valutazione della difficoltà massima (5 stelle su 5). Non prendetelo sottogamba!

La discesa verso Tivegna è emozionante ma richiede pieno controllo del mezzo, riflessi pronti e freni in ottimo stato. I sentieri di questa zona, tipici dell’entroterra spezzino, alternano tratti su fondo compatto a sezioni su radici e pietrame. Una bi-ammortizzata fa davvero la differenza in termini di comfort e sicurezza.

Rientro a La Spezia: il tratto finale

Dopo aver superato Tivegna, il percorso si ricongiunge con strade e sentieri più agevoli che permettono di rientrare a La Spezia recuperando le energie spese nella parte centrale del giro. Il dislivello negativo totale di 934 m significa che complessivamente si scende più di quanto si salga, il che rende il ritorno relativamente scorrevole per chi è ancora in forze.

Nel complesso, nonostante la fatica, questo percorso MTB da Polverara a Tivegna regala soddisfazioni uniche: la natura incontaminata dell’entroterra spezzino, il silenzio del bosco e la sensazione di aver completato un tracciato davvero impegnativo sono la ricompensa migliore per chi ama le due ruote fuoristrada. Consigliatissimo per i biker esperti in cerca di emozioni forti nei dintorni di La Spezia!

venerdì 28 aprile 2023

La Spezia Montemarcello passando da Bocca di Magra e sentiero per la Serra DA NON FARE

Un giro in e-bike che parte da La Spezia, arriva fino a Montemarcello passando per Bocca di Magra, con un paesaggio da togliere il fiato… e un piccolo tratto da incubo che spero vi faccia risparmiare un bel po' di fatica. Sì, perché quella discesa verso la Serra me la ricorderò a lungo — e non per i motivi giusti!

Il percorso: da La Spezia a Montemarcello via Bocca di Magra

Il tracciato è uno di quelli che vale davvero la pena fare: si parte da La Spezia e si pedala verso la costa, con Bocca di Magra che è già di per sé una tappa bellissima. La foce del Magra, i colori del mare e della vegetazione, i borghi che si intravedono tra gli ulivi… insomma, il paesaggio in questo tratto è semplicemente stupendo (cinque stelle meritatissime).

Salendo verso Montemarcello la strada cambia carattere: si entra in un territorio più selvaggio, tra boschi e macchia mediterranea, con qualche strappo impegnativo ma assolutamente fattibile con una e-bike. Il borgo di Montemarcello è uno di quei posti che sembrano sospesi nel tempo, con le sue viuzze strette e le case in pietra che si affacciano sul Golfo dei Poeti. Se non ci siete mai stati, questo percorso è già un ottimo motivo per andarci.

Il tratto da NON fare: la discesa verso la Serra

Eccoci al punto cruciale di questo post — e al motivo per cui ho messo quel bel "DA NON FARE" nel titolo. Quando arrivate alla Rocchetta, potreste essere tentati di scendere verso la Serra. Non fatelo. O almeno, non fatelo finché qualcuno non avrà sistemato la situazione.

Quello che dovrebbe essere un sentiero è di fatto una frana. Un tratto dissestato, scivoloso, con terra smossa e rami ovunque, dove si fa davvero fatica a passare anche a piedi, figuriamoci in bici. Io me lo sono fatto e ho sudato freddo più volte — non tanto per la difficoltà tecnica quanto per il rischio concreto di scivolare o di ritrovarsi bloccati senza una via d'uscita pulita.

Il consiglio è semplice: alla Rocchetta andate dritti, seguite il tracciato principale e risparmiatevi la sofferenza. Il resto del percorso è già abbastanza vario e soddisfacente da non sentire il bisogno di aggiungere questo bonus masochista.

Dati tecnici del percorso

Difficoltà ★★★★ (solo se seguite il mio percorso…consiglio di non farlo, alla rocchetta andate dritti) Paesaggio ★★★★★

Lunghezza : 45 Km

Dislivello positivo: 1 064 m  |  Dislivello negativo: 1.062m

Altitudine massima: 338m

Temperatura: piacevole (18 marzo 2023)

Durata: 3,20 h circa

Ecco la traccia su Wikiloc — come sempre la trovate con tutti i dettagli GPS per seguirla comodamente dal telefono.

Consigli pratici prima di partire

Qualche dritta per affrontare al meglio questo giro:

  • Periodo consigliato: primavera e autunno sono ideali. Io l'ho fatto a metà marzo con una temperatura piacevolissima. D'estate può diventare caldo e il traffico sulle strade costiere aumenta parecchio.
  • Cosa portare: acqua in abbondanza (almeno 1,5 litri), uno spuntino energetico, e se avete uno zaino tecnico ancora meglio. I tratti sterrati richiedono un minimo di attenzione, quindi guanti e casco sono d'obbligo.
  • E-bike o MTB? Con una e-bike è decisamente più gestibile, soprattutto sui tratti in salita verso Montemarcello. Con una MTB muscolosa è fattibile ma preparatevi a qualche sforzo serio su quei 1000 metri di dislivello.
  • Il tratto della Serra: come detto, evitatelo finché la situazione non migliora. Seguite il percorso alternativo dalla Rocchetta — lo stress non vale la pena.
  • Parcheggio: partendo da La Spezia potete lasciare l'auto in centro e usare la bici da subito, oppure raggiungere uno dei punti di partenza con i mezzi pubblici.

Le foto del percorso

Le immagini parlano da sole — e spiegano meglio di mille parole perché, nonostante la frana, questo giro vale comunque la pena di essere fatto (evitando ovviamente il tratto incriminato!).

La Spezia – Montemarcello via Bocca di Magra in e-bike

Oggi voglio raccontarvi un percorso e-bike da La Spezia a Montemarcello passando per Bocca di Magra, con un avvertimento importante: il sentiero per la Serra, nei pressi della Rocchetta, è praticamente una frana e vi consiglio vivamente di non percorrerlo. Se siete in sella e arrivate alla Rocchetta, andate dritti e risparmiatevi un bel po’ di fatica e qualche rischio inutile!

Il percorso: La Spezia – Bocca di Magra – Montemarcello

Il tracciato si sviluppa per circa 45 km con un dislivello positivo di 1.064 metri e un dislivello negativo di 1.062 metri. L’altitudine massima raggiunta è di 338 metri. Nonostante i numeri sembrino impegnativi, il paesaggio ripaga abbondantemente ogni sforzo: cinque stelle su cinque, senza alcun dubbio.

Il percorso collega La Spezia con Montemarcello attraversando la suggestiva Bocca di Magra, un angolo di Liguria e Toscana che merita tutta la vostra attenzione. Le vedute sul golfo, il profumo della macchia mediterranea e i tratti immersi nella natura rendono questo itinerario uno dei più belli della zona.

Il sentiero per la Serra: attenzione, è una frana!

Veniamo alla nota dolente di questa uscita. Arrivati alla Rocchetta, io ho imboccato il sentiero che scende verso la Serra: un errore che non rifarei. Il tratto è in condizioni pessime, sostanzialmente una frana, e richiede uno sforzo fisico e tecnico notevole per essere superato. Non è pericoloso solo per chi va in e-bike, ma per chiunque voglia percorrerlo a piedi o in mountain bike.

Il mio consiglio è uno solo: alla Rocchetta andate dritti, evitate completamente la deviazione per la Serra. Il sentiero alternativo vi permetterà di godervi il resto del percorso senza stress e senza rischi. La difficoltà complessiva del tragitto, seguendo il mio itinerario con la frana, è di quattro stelle su cinque. Seguendo invece la variante consigliata, il grado di difficoltà si abbassa sensibilmente.

Dati tecnici del percorso

Ecco un riepilogo delle informazioni tecniche utili per pianificare la vostra uscita:

  • Difficoltà: ★★★★ (solo se seguite il mio percorso con la Serra – sconsigliato; alla Rocchetta andate dritti)
  • Paesaggio: ★★★★★
  • Lunghezza: 45 km
  • Dislivello positivo: 1.064 m
  • Dislivello negativo: 1.062 m
  • Altitudine massima: 338 m
  • Temperatura: piacevole (18 marzo 2023)
  • Durata: circa 3h 20min

Ecco la traccia su Wikiloc per chi volesse scaricarla e seguire il percorso con il proprio GPS.

Perché fare questo percorso in e-bike

Il percorso e-bike da La Spezia a Montemarcello è adatto a chi vuole esplorare una zona di grande bellezza naturalistica senza rinunciare al comfort della pedalata assistita. I 45 km di lunghezza e oltre mille metri di dislivello potrebbero sembrare impegnativi, ma con una buona e-bike il tracciato diventa accessibile anche a chi non è un ciclista allenato.

Bocca di Magra è una tappa intermedia imperdibile: il piccolo borgo affacciato sull’estuario del fiume Magra offre scorci davvero pittoreschi, perfetti per una sosta fotografica. Da lì si risale verso Montemarcello, uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue stradine in pietra e il panorama mozzafiato sulla costa.

Galleria fotografica

Ecco alcune foto scattate durante l’uscita del 18 marzo 2023:

Sentiero tra la vegetazione nel percorso e-bike La Spezia Montemarcello
Panorama lungo il percorso da La Spezia a Bocca di Magra in e-bike
Veduta sulla costa ligure dal sentiero verso Montemarcello
Tratto di sentiero franato nei pressi della Serra vicino alla Rocchetta

Saliscendi a La Spezia

Oggi giretto senza mai smettere di vedere il mare. E quando dico mai, intendo proprio mai — da un capo all'altro del percorso, il golfo di La Spezia ti accompagna come un vecchio amico che non ti molla un secondo. Difficile chiedere di meglio per una mattinata in sella.

Un percorso tutto su e giù, come suggerisce il nome

Saliscendi a godersi la Ebike e provare l'elasticità del motore. Questo è uno di quei giri che sembrano pensati apposta per capire cosa sa fare davvero una e-bike: salite che mettono alla prova la batteria, discese dove ci si può rilassare e godere il panorama, e poi di nuovo su. Il terreno non è mai banale, ma non è nemmeno roba da trial — con un po' di gamba (e un buon motore!) ce la fa quasi chiunque.

I 583 metri di dislivello positivo distribuiti su 17 km significano che non c'è mai un lungo tratto piatto a cui aggrapparsi: si sale, si scende, si sale ancora. Proprio per questo è un percorso ideale per chi vuole testare la propria e-bike in condizioni reali, capire come gestire i livelli di assistenza e non sprecare la batteria nei momenti sbagliati.

Ecco la traccia!

Difficoltà ★★ Paesaggio ★★★★★

Lunghezza : 17 Km

Dislivello positivo: 583 m Dislivello negativo: 592 m

Altitudine massima: 249 m

Temperatura: piacevole (2 aprile 2023)

Durata: 1,3 h circa

Il paesaggio: cinque stelle non basterebbero

Il golfo di La Spezia è una di quelle cose che non smettono mai di stupirti, anche se ci abiti da anni o ci passi spesso. Visto dall'alto, con la luce del mattino che si spande sull'acqua e i promontori che si stagliano in lontananza, è uno spettacolo che vale da solo tutto il percorso. Cinque stelle al paesaggio sono onestamente il minimo sindacale — avremmo voluto darne sei.

Durante il giro si attraversano tratti collinari con vegetazione tipica della macchia mediterranea: ginestre, lecci, ulivi selvatici. L'aria in questo periodo dell'anno (inizio aprile) è fresca e profumata, le temperature sono piacevoli e non si soffre il caldo. Insomma, condizioni quasi perfette.

Consigli pratici per chi vuole provare

Prima di metterti in sella, qualche dritta utile:

  • Batteria carica al 100% — con quasi 600 metri di dislivello positivo, non è il momento di partire con la batteria a metà. Meglio non rischiare.
  • Gestisci l'assistenza — nelle salite più impegnative non esagerare subito con la modalità turbo: dosare l'energia è parte del divertimento (e della strategia).
  • Periodo consigliato — primavera e autunno sono i momenti ideali. L'estate può essere molto calda su questi versanti esposti, meglio partire all'alba se si sceglie luglio o agosto.
  • Cosa portare — acqua a sufficienza, uno snack energetico, e ovviamente il caricabatterie se hai intenzione di fare più uscite nella stessa giornata. Un giubbetto antivento leggero non guasta mai nelle discese.
  • Difficoltà reale — due stelle su cinque la dicono lunga: non è un percorso per principianti assoluti, ma con una e-bike e un minimo di allenamento è assolutamente alla portata di tutti.

Le foto parlano chiaro

Ecco le foto, ma quanto è ganza Spezia?

Vale la pena farlo?

Assolutamente sì. È uno di quei percorsi che non stanca mai, nel senso buono del termine: ogni volta che risali un costone e ti si apre davanti il panorama del golfo, ti dimentichi la fatica e vorresti fermarti a guardare per ore. Con la e-bike poi è tutto più gestibile, e puoi davvero concentrarti sul paesaggio invece di pensare solo a sopravvivere alle salite.

Se anche tu hai pedalato da queste parti o vuoi sapere qualcosa in più sul percorso, lascia un commento qui sotto — fa sempre piacere sapere che c'è qualcun altro in giro per le colline spezzine con noi. E se hai una traccia da suggerire, ancora meglio!

Arcola – La Spezia con rottura cambio e freni finiti

Una giornata che inizia storta e finisce comunque bene — più o meno. Garmin impallato, cambio rotto, freni agli sgoccioli. Eppure questo giro da Arcola a La Spezia è riuscito a regalarmi scorci bellissimi e quella soddisfazione che solo una pedalata all'aria aperta sa darti. Imprevisti compresi.

Il percorso: da Arcola a La Spezia in e-bike

Partenza un po' in ritardo causa Garmin impallato (la rivolta delle macchine!)

Come se non bastasse ho rotto il cambio…

Ma è mai possibile finire i freni dopo soli 500 km? Uffa, l'elettrico è bello ma il consumo di ogni elemento è molto più elevato..

Nonostante tutto, il percorso da Arcola verso La Spezia è davvero godibile. Si tratta di un itinerario che collega l'entroterra spezzino alla città, passando per paesini e colline che ti fanno quasi dimenticare di essere a due passi dal mare. Il territorio intorno ad Arcola è uno di quei posti che i turisti spesso ignorano, troppo presi dalle Cinque Terre o dal Golfo dei Poeti, ma che nasconde una bellezza tranquilla e autentica: oliveti, muretti a secco, case in pietra e ogni tanto uno squarcio di vista sul golfo che ti toglie il fiato.

Ecco la traccia!

Difficoltà ★★ Paesaggio ★★★★★

Lunghezza : 20 Km

Dislivello positivo: 395 m  |  Dislivello negativo: 535 m

Altitudine massima: 273 m

Temperatura: piacevole (16 aprile 2023)

Durata: 1 h circa

Il punto critico: la salita dopo Trebiano

Giretto tranquillo tranne la salita dopo Trebiano che mi ha messo in difficoltà anche con la ebike — con la bici normale si scende e si spinge…

Ecco, su quella salita vale la pena spendere due parole. Non è lunghissima, ma ha una pendenza che si fa sentire tutta d'un tratto, il tipo di strappo che non ti aspetti e che svuota le gambe (e la batteria) prima del previsto. Con l'e-bike in modalità massima si riesce a superarla, ma non è una passeggiata. Con una bici tradizionale, diciamolo chiaramente, probabilmente si mette piede a terra. Niente di drammatico, ma è giusto saperlo prima di partire.

Il resto del tracciato è abbastanza accessibile: qualche tratto in leggera salita, qualche discesa divertente e lunghe sezioni praticamente pianeggianti o con pendenze dolci. Il fondo varia, ma è generalmente in buone condizioni.

Consigli pratici per chi vuole provarlo

Se avete in mente di fare questo giro, ecco qualche dritta utile basata sulla mia esperienza (comprese le cose che sono andate storte):

  • Controllate la bici prima di partire. Sembra ovvio, ma io mi sono ritrovato con il cambio rotto e i freni consumati. Soprattutto con l'e-bike, i freni si consumano più in fretta di quanto si pensi — la bici pesa di più e le discese si affrontano con velocità maggiore. Teneteli d'occhio.
  • Il GPS: verificate che il Garmin (o qualunque dispositivo usiate) sia aggiornato e carico prima di uscire. La partenza in ritardo per un dispositivo impallato è una rottura non da poco, specie se il percorso non lo conoscete a memoria.
  • Periodo consigliato: aprile si è rivelato ottimo — temperatura piacevole, vegetazione verde e non ancora il caldo afoso dell'estate ligure. Anche autunno inoltrato dovrebbe essere una buona scelta. D'estate meglio partire la mattina presto.
  • Cosa portare: acqua a sufficienza (anche per un'ora di pedalata), uno spuntino, e un minimo kit di riparazione — almeno camera d'aria di ricambio e pompa. Con l'e-bike aggiungete il cavo di ricarica se avete un tratto in città dopo.
  • Livello richiesto: la difficoltà è ★★ su cinque, quindi adatto a chi ha una discreta confidenza con la bici. Con l'e-bike è affrontabile quasi da chiunque, tranne quella salita dopo Trebiano che richiede comunque un po' di fiato e di batteria.

E-bike o bici normale? Il dilemma eterno

Ma quindi meglio ebike o bici normale? Boh… sono ganze entrambe. Se avete poco tempo direi e-bike, se avete tempo forse la bici normale la godi di più.

Più semplice anche da mettere nei treni, ecc…

Forse ci vogliono entrambe — è come moto/vespa…

In effetti su un percorso come questo il ragionamento regge. Con l'

giovedì 27 aprile 2023

Escursione da Alpicella ai Casoni: trekking nel Savonese

Vi ricordate il mio articolo sui cinghiali in città? Ecco, oggi andiamo a trovare i cinghiali, ma questa volta… in pentola! L’escursione da Alpicella ai Casoni è uno di quei percorsi che sorprendono: paesaggio stellare, aria buona e, se va bene, un pranzo a base di cinghiale ad attenderci alla fine del cammino. Cosa volere di più?

Scheda tecnica del percorso Alpicella – Casoni

Prima di partire, ecco tutti i dati utili per organizzare al meglio la tua escursione:

  • Difficoltà: ★★ (media)
  • Paesaggio: ★★★★★ (eccezionale)
  • Lunghezza: 17 km
  • Dislivello positivo: 554 m
  • Dislivello negativo: 554 m
  • Altitudine massima: 1.073 m
  • Temperatura rilevata: 15°C alla partenza, 20°C al rientro (22 aprile 2023)
  • Durata effettiva di cammino: circa 3,3 ore (Wikiloc ha registrato 5,6 ore comprensive della pausa pranzo)

Puoi scaricare la traccia GPS su Wikiloc per seguire il percorso senza perderti neanche una svolta.

Come arrivare al punto di partenza: Alpicella

Il punto di partenza di questa escursione è Alpicella, una piccola frazione nel comune di Varazze, in provincia di Savona. La strada per arrivarci non è delle più comode — l’ultimo tratto è stretto e un po’ accidentato — quindi se venite in auto, fate attenzione e procedete con calma, specialmente nel tratto finale.

Durante il tragitto in auto abbiamo incrociato numerosi motociclisti con moto da cross: evidentemente questa zona è un paradiso per chi ama l’off-road su due ruote! Noi, con la nostra automobile, ci siamo presi i nostri tempi e siamo arrivati sani e salvi al punto di partenza.

Se stai cercando altri sentieri nella zona, dai un’occhiata al nostro articolo su per trovare nuove idee per le tue uscite.

Il percorso: cosa aspettarsi lungo il cammino

L’escursione Alpicella Casoni si sviluppa su un anello di 17 km con un dislivello complessivo di 554 metri, raggiungendo il punto più alto a 1.073 m di quota. Si tratta di un itinerario di media difficoltà, adatto a escursionisti con un minimo di allenamento ma non riservato ai soli esperti.

Il paesaggio lungo il tragitto merita davvero tutti e cinque le stelle: boschi rigogliosi, viste panoramiche sulle alture del Savonese e una natura ancora integra che sa come sorprendere ad ogni curva del sentiero. La primavera, come testimoniato dalla nostra uscita di aprile, è sicuramente uno dei periodi migliori per affrontare questo percorso: le temperature sono gradevoli, la vegetazione è nel pieno del suo splendore e i colori del paesaggio sono vivaci e appaganti.

Per gli amanti della fauna selvatica, questa zona è frequentata dai cinghiali — da qui l’idea di concludere la giornata con un bel piatto di cinghiale in umido! Se vuoi sapere di più sulla presenza dei cinghiali in questi territori, leggi anche il nostro articolo su .

Il pranzo ai Casoni: l’altra metà dell’avventura

Una delle chicche di questa escursione è sicuramente la possibilità di fermarsi a pranzo ai Casoni. L’esperienza gastronomica fa parte a pieno titolo dell’avventura: dopo ore di cammino tra boschi e panorami, sedersi a tavola e gustare piatti del territorio — cinghiale in primis — è una ricompensa più che meritata. Non a caso Wikiloc ha registrato 5,6 ore totali contro le 3,3 ore di camminata effettiva: il resto del tempo? Ben speso a tavola!

Questo tipo di escursione “gourmet” è perfetta per chi vuole unire il piacere del trekking alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche locali. Un modo diverso — e decisamente goloso — di vivere la montagna ligure.

Consigli pratici per affrontare l’escursione

Ecco alcuni suggerimenti utili prima di metterti in cammino su questo percorso tra Alpicella e i Casoni:

  • Abbigliamento a strati: come abbiamo sperimentato, la temperatura può variare di diversi gradi tra partenza e rientro (dai 15° ai 20° nella nostra uscita di aprile).
  • Scarpe da trekking: il terreno è vario; calzature con buona suola e supporto alla caviglia sono consigliate.
  • Acqua e snack: portate acqua a sufficienza, specialmente nei mesi più caldi. Potrete poi rifocillarvi a pranzo ai Casoni.
  • Traccia GPS: scaricate la traccia su Wikiloc prima di partire per non rischiare di sbagliare strada.
  • Periodo migliore: primavera e autunno sono le stagioni ideali per questo percorso, grazie alle temperature miti.

Per altri consigli su come prepararsi a un’escursione in Liguria, consulta il nostro articolo su .

Ebike Migliarina–Volastra e rientro: 47 km nelle Cinque Terre

Ciao a tutti! Oggi vi racconto un bel giro in ebike da Migliarina a Volastra e rientro, uno dei percorsi più soddisfacenti che abbia mai affrontato in questa zona. Un’avventura tra salite impegnative e panorami sulle Cinque Terre che valgono ogni metro di fatica — o quasi, visto che sono arrivato a destinazione con appena 4/5 km residui di batteria!

Scheda tecnica del percorso ebike Migliarina – Volastra

Prima di partire, ecco tutti i dati tecnici di questo percorso in ebike tra Migliarina e Volastra:

  • Difficoltà: ★★★ (media con Ebike, alta con MTB tradizionale)
  • Paesaggio: ★★★★★
  • Lunghezza: 47 km
  • Dislivello positivo: 1.547 m
  • Dislivello negativo: 1.543 m
  • Altitudine massima: 473 m
  • Temperatura: 10°C alla partenza, 15°C al rientro (5 marzo 2023)
  • Durata: circa 2,3 ore con batteria carica

Ecco la traccia completa su Wikiloc per seguire il percorso passo dopo passo. Se sei appassionato di escursioni in questa zona, dai un’occhiata anche a .

Il percorso: si parte con calma e si sale

La partenza è da Migliarina, quartiere di La Spezia, e da subito il percorso ebike verso Volastra si rivela tutt’altro che piatto. Si sale con costanza, affrontando salite che con una bici tradizionale risulterebbero decisamente impegnative, mentre con una buona ebike diventano godibili e alla portata di un ciclista di media preparazione.

Il tracciato attraversa paesaggi tipici della Liguria di Levante: boschi, terrazzamenti con vigneti, scorci sul mare e sui borghi delle Cinque Terre che ripagano ampiamente la fatica. Volastra, piccola frazione di Manarola arroccata sulle colline a circa 340 m di altitudine, è uno dei punti panoramici più suggestivi dell’intera area.

Il consiglio è di partire con la batteria completamente carica: come testimonia la mia esperienza diretta, con 47 km e quasi 1.600 m di dislivello positivo, ogni wattora conta. Io sono arrivato con il margine minimo!

Avviso importante per i ciclisti in zona La Spezia

Approfitto di questo articolo per ricordare a tutti i ciclisti — in ebike e non — di non percorrere mai in bici le gallerie dietro La Spezia. È pericolosissimo: attraversare quei tunnel equivale praticamente ad andare in autostrada in bicicletta. Ho già visto almeno tre gruppetti di ciclisti in zona Fossitermi fare questo errore. Non rischiate la vita: esistono percorsi alternativi sicuri per raggiungere le stesse destinazioni.

Se non conosci bene la zona, consulta sempre una mappa aggiornata o le tracce GPS prima di partire. Puoi trovare utili riferimenti anche su .

Galleria fotografica: i paesaggi del percorso

Le immagini parlano da sole: il paesaggio lungo questo percorso ebike verso Volastra è semplicemente spettacolare. Dalle prime salite fuori Migliarina fino ai panorami aperti sul golfo e sulle colline delle Cinque Terre, ogni curva riserva una sorpresa visiva. Di seguito alcune foto scattate durante l’uscita del 5 marzo 2023.

Vista panoramica sul golfo di La Spezia durante il percorso ebike verso Volastra
Sentiero in salita tra i boschi liguri sul percorso Migliarina Volastra in ebike
Paesaggio con vigneti terrazzati nelle Cinque Terre durante l'uscita in ebike del 5 marzo 2023
Panorama sulle colline sopra Volastra nelle Cinque Terre in una giornata di marzo

Consigli pratici per affrontare questo percorso in ebike

Se stai pianificando questo giro in ebike tra Migliarina e Volastra, ecco qualche consiglio pratico basato sull’esperienza diretta:

  • Carica la batteria al 100% prima di partire: con quasi 1.600 m di dislivello positivo su 47 km, non c’è margine per errori.
  • Scegli il periodo giusto: la prima settimana di marzo ha offerto temperature fresche ma piacevoli (10-15°C), ideali per pedalare in salita senza surriscaldarsi.
  • Porta acqua e snack: il percorso non è breve e richiede circa 2,3 ore di pedalata continua.
  • Non sottovalutare le discese: con oltre 1.500 m di dislivello negativo, freni in buone condizioni sono fondamentali.
  • Usa la traccia GPS: il collegamento su Wikiloc è preciso e ti guida senza sorprese lungo tutto il tracciato.

Per altri itinerari simili in zona, puoi consultare e trovare nuove avventure da pianificare.

E-bike a Portovenere via Campiglia: guida al percorso

Ciao a tutti! Oggi vi racconto un giro classico in e-bike a Portovenere passando da Campiglia, uno dei percorsi più panoramici che potete fare nella zona della Spezia. Un’esperienza indimenticabile, anche se — spoiler! — ho finito la batteria prima del previsto. Ma andiamo con ordine.

Il percorso in breve: dati tecnici

Prima di partire, ecco i dati essenziali del percorso per pianificare al meglio la vostra uscita in e-bike tra Campiglia e Portovenere:

  • Difficoltà: ★★★ | Paesaggio: ★★★★★
  • Lunghezza: 46 km
  • Dislivello positivo: 1.256 m | Dislivello negativo: 1.264 m
  • Altitudine massima: 632 m
  • Temperatura: 5°C alla partenza, 10°C al rientro (22 gennaio 2023)
  • Durata: circa 3 ore con batteria carica; circa 3,3 ore se si scarica la batteria 😄
  • Difficoltà: media con e-bike, alta con MTB tradizionale

Ecco la traccia su Wikiloc per seguire il percorso passo dopo passo!

Il tracciato: da La Spezia al Rifugio Muzzerone

Il percorso parte dalle Mura di La Spezia e sale attraverso Strà, Sant’Anna e Parodi fino a raggiungere Campiglia e il Rifugio Muzzerone. La prima parte del tracciato è la più impegnativa dal punto di vista del dislivello, ma regala scorci sul Golfo della Spezia davvero straordinari. Forse ho esagerato un po’ per via della bici nuova, ma ne è valsa assolutamente la pena: il giro è stato super panoramico!

Se siete appassionati di trekking e ciclismo in questa zona, date un’occhiata anche a per scoprire ulteriori itinerari nella stessa area.

Sentiero panoramico verso Campiglia con vista sul Golfo della Spezia
Vista dal percorso in e-bike verso il Rifugio Muzzerone in inverno

Il consiglio fondamentale: come scendere a Portovenere in bici

Ecco il consiglio più importante di questo articolo, che vale sia per chi va in e-bike sia per chi porta una MTB tradizionale da 25 kg.

Se volete fermarvi al Rifugio Muzzerone per mangiare qualcosa, ottima idea! Il rifugio è una tappa piacevole e ben attrezzata. Tuttavia, se siete in bici e volete scendere a Portovenere, non commettete il mio stesso errore: non proseguite verso il basso dalla zona dei Tavoloni (la discesa dal rifugio). Quel tratto con la bici è davvero faticoso e scomodo.

Il mio consiglio è questo: dopo esservi rifocillati al rifugio, tornate indietro sul sentiero percorso all’andata e, arrivati al bivio, girate a destra (o andate dritti, a seconda della direzione da cui provenite) seguendo la freccia indicante Portovenere. Quel percorso è molto più adatto alle bici e vi permetterà di raggiungere il borgo senza inutili fatiche.

Cartello indicazione sentiero per Portovenere al bivio vicino al Rifugio Muzzerone

Batteria scarica: cosa succede davvero?

Arriviamo alla parte più divertente (o meno divertente, dipende dai punti di vista) di questa avventura in e-bike da La Spezia a Portovenere: la batteria che si scarica durante il percorso.

Pedalare con un’e-bike da 25 kg senza assistenza elettrica non è esattamente una passeggiata, soprattutto su un percorso con oltre 1.200 metri di dislivello positivo. Il tempo complessivo si è allungato di circa 20 minuti rispetto a quanto avrei impiegato con la batteria carica fino alla fine. Niente di drammatico, ma è bene saperlo in anticipo per gestire l’autonomia della batteria in modo intelligente, magari abbassando il livello di assistenza nei tratti più pianeggianti.

Se siete alle prime armi con le uscite in e-bike in questo territorio, vi consiglio di leggere anche per prepararvi al meglio.

Vale la pena fare questo percorso?

Assolutamente sì. Nonostante la batteria scarica e qualche tratto impegnativo, questo giro in e-bike tra La Spezia, Campiglia e Portovenere è uno dei più belli che abbia mai fatto. Il paesaggio merita il massimo del punteggio: cinque stelle su cinque. Il Golfo dei Poeti visto dall’alto, il mare d’inverno, i borghi liguri e i sentieri silenziosi rendono ogni fatica assolutamente ripagata.

Se anche voi avete percorso questo itinerario o avete domande sul tracciato, lasciate un commento qui sotto! E se cercate altri itinerari in bici o a piedi nella zona della Spezia, continuate a seguire il blog.