Oggi giretto senza mai smettere di vedere il mare. E quando dico mai, intendo proprio mai — da un capo all'altro del percorso, il golfo di La Spezia ti accompagna come un vecchio amico che non ti molla un secondo. Difficile chiedere di meglio per una mattinata in sella.
Un percorso tutto su e giù, come suggerisce il nome
Saliscendi a godersi la Ebike e provare l'elasticità del motore. Questo è uno di quei giri che sembrano pensati apposta per capire cosa sa fare davvero una e-bike: salite che mettono alla prova la batteria, discese dove ci si può rilassare e godere il panorama, e poi di nuovo su. Il terreno non è mai banale, ma non è nemmeno roba da trial — con un po' di gamba (e un buon motore!) ce la fa quasi chiunque.
I 583 metri di dislivello positivo distribuiti su 17 km significano che non c'è mai un lungo tratto piatto a cui aggrapparsi: si sale, si scende, si sale ancora. Proprio per questo è un percorso ideale per chi vuole testare la propria e-bike in condizioni reali, capire come gestire i livelli di assistenza e non sprecare la batteria nei momenti sbagliati.
Ecco la traccia!
Difficoltà ★★ Paesaggio ★★★★★
Lunghezza : 17 Km
Dislivello positivo: 583 m Dislivello negativo: 592 m
Altitudine massima: 249 m
Temperatura: piacevole (2 aprile 2023)
Durata: 1,3 h circa
Il paesaggio: cinque stelle non basterebbero
Il golfo di La Spezia è una di quelle cose che non smettono mai di stupirti, anche se ci abiti da anni o ci passi spesso. Visto dall'alto, con la luce del mattino che si spande sull'acqua e i promontori che si stagliano in lontananza, è uno spettacolo che vale da solo tutto il percorso. Cinque stelle al paesaggio sono onestamente il minimo sindacale — avremmo voluto darne sei.
Durante il giro si attraversano tratti collinari con vegetazione tipica della macchia mediterranea: ginestre, lecci, ulivi selvatici. L'aria in questo periodo dell'anno (inizio aprile) è fresca e profumata, le temperature sono piacevoli e non si soffre il caldo. Insomma, condizioni quasi perfette.
Consigli pratici per chi vuole provare
Prima di metterti in sella, qualche dritta utile:
- Batteria carica al 100% — con quasi 600 metri di dislivello positivo, non è il momento di partire con la batteria a metà. Meglio non rischiare.
- Gestisci l'assistenza — nelle salite più impegnative non esagerare subito con la modalità turbo: dosare l'energia è parte del divertimento (e della strategia).
- Periodo consigliato — primavera e autunno sono i momenti ideali. L'estate può essere molto calda su questi versanti esposti, meglio partire all'alba se si sceglie luglio o agosto.
- Cosa portare — acqua a sufficienza, uno snack energetico, e ovviamente il caricabatterie se hai intenzione di fare più uscite nella stessa giornata. Un giubbetto antivento leggero non guasta mai nelle discese.
- Difficoltà reale — due stelle su cinque la dicono lunga: non è un percorso per principianti assoluti, ma con una e-bike e un minimo di allenamento è assolutamente alla portata di tutti.
Le foto parlano chiaro
Ecco le foto, ma quanto è ganza Spezia?



Vale la pena farlo?
Assolutamente sì. È uno di quei percorsi che non stanca mai, nel senso buono del termine: ogni volta che risali un costone e ti si apre davanti il panorama del golfo, ti dimentichi la fatica e vorresti fermarti a guardare per ore. Con la e-bike poi è tutto più gestibile, e puoi davvero concentrarti sul paesaggio invece di pensare solo a sopravvivere alle salite.
Se anche tu hai pedalato da queste parti o vuoi sapere qualcosa in più sul percorso, lascia un commento qui sotto — fa sempre piacere sapere che c'è qualcun altro in giro per le colline spezzine con noi. E se hai una traccia da suggerire, ancora meglio!
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