martedì 28 maggio 2019

GT6 dal mare alla vetta: trekking La Spezia e ritorno

Il GT6 trekking è uno di quei percorsi che restano impressi nella memoria: 32 km circa dal mare alla vetta, un dislivello positivo di 2304 metri e negativo di circa 1032 metri, per un totale di circa 8 ore di cammino (e anche qualcosa in più, se ti vuoi godere la giornata come ho fatto io). Una vera avventura per escursionisti esperti nella zona di La Spezia e dintorni.

Informazioni tecniche sul percorso GT6

  • Lunghezza: 32 km circa
  • Tempo: 8 ore circa (ma contatene qualcuna in più se volete le vostre soste!)
  • Difficoltà: per esperti
  • Dislivello positivo: 2304 metri
  • Dislivello negativo: circa 1032 metri
  • Provviste: acqua e viveri in abbondanza

Qui trovate la traccia GPX ufficiale. Io ci ho messo più di 8 ore, ma mi sono preso le mie soste e mi sono goduto ogni momento della giornata. Anche se il mio Fitbit alla fine è quasi esploso 😊

Traccia GPX del percorso GT6 dal mare alla vetta - trekking La Spezia

Equipaggiamento consigliato per il GT6

Uno degli aspetti più importanti per affrontare il GT6 in sicurezza è scegliere l’equipaggiamento giusto. Il percorso sale fino a quote di circa 1700 metri, dove le condizioni meteo possono cambiare rapidamente, quindi non bisogna mai sottovalutare la preparazione.

Per chi corre (trail running)

Se affrontate il GT6 di corsa, consiglio uno zainetto trail con almeno un litro d’acqua, viveri energetici e almeno un kway. Ho visto corridori partire senza nulla contando sui ristori, ma alcuni erano davvero temerari: partivano per salire su un monte a 1700 metri con soli pantaloncini e maglietta. Non fatelo.

Per chi cammina (trekking)

Per chi affronta il percorso a passo di trekking, lo zaino completo che ho preparato partendo dal basso comprendeva:

  • Pile, coperta di emergenza, kway
  • Calze, asciugamano, maglia termica a maniche lunghe
  • Maglia di ricambio, pantaloni lunghi da corsa o da trekking
  • Copripantaloni lunghi impermeabili
  • Ghette (solo se si tenta il percorso con neve)
  • Bastoncini da Nordic Walking: INDISPENSABILI

Nella parte alta dello zaino: cibo, fischietto, caricabatteria portatile, documenti, cellulare, occhiali, coltellino svizzero, accendino e fazzoletti.

Nei laterali dello zaino due borracce per l’acqua (io avevo una da 750 ml e una da 200 ml). Se non ci sono ristori lungo il percorso, consiglio almeno un camelback per non ritrovarsi a secco nelle sezioni più impegnative.

Foce di Pianza: il campo base del GT6

L’anno scorso ci avevano bloccato al campo base a Foce Pianza a causa del rischio fulmini. Foce Pianza è anche il punto dove lascio la macchina, sia quell’anno che quest’anno.

Foce di Pianza - punto di partenza e campo base del trekking GT6

Il ritorno in vetta: la soddisfazione più grande

Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, ho fatto il percorso completo fino all’ultimo pezzo, arrivando finalmente in vetta. Una soddisfazione enorme, soprattutto considerando che fino all’ultimo non sapevo nemmeno se sarei partito a causa delle previsioni meteo avverse.

Per evitare levatacce impossibili, ho scelto di dormire a Marina di Carrara la sera prima, trascorrendo una bella serata in famiglia con una buona pizza. Dopotutto, questi eventi servono anche a questo: godersi il viaggio, non solo la meta. Come mi ero detto la sera prima: “male che vada, domani si resta a marina a prendere un gelato!”

Se anche voi siete appassionati di trekking ed escursionismo nella zona di La Spezia e delle Apuane, il GT6 è un percorso da non perdere.

lunedì 1 aprile 2019

Trekking San Terenzo Montemarcello via Zanego

Ciao a tutti,

oggi vi raccontiamo un bel giro di trekking da San Terenzo a Montemarcello con passaggio per Zanego, fatto in compagnia del mio amico Roby. Un itinerario che unisce la costa ligure, i borghi dell’entroterra e panorami mozzafiato sul Golfo dei Poeti: uno di quei percorsi che rimane nel cuore.

Dati tecnici del percorso

  • Lunghezza: 20 km circa
  • Tempo: 5 ore circa
  • Difficoltà: media/alta
  • Dislivello: 760 metri di dislivello positivo e circa 760 metri di dislivello negativo
  • Provviste consigliate: acqua e viveri a sufficienza

Qui trovi la traccia GPS completa su Wikiloc.

Come si svolge il trekking da San Terenzo a Montemarcello

Il trekking San Terenzo Montemarcello parte dal Sentiero delle Tre Strade e sale progressivamente in quota seguendo la Via Militare, con passaggio attraverso la località di Solaro. La prima parte del sentiero si snoda su un tratto misto di asfalto e sterrato, attraversando piccoli agglomerati urbani: occhio alle auto, perché in certi punti il traffico è vicino e non ci sono marciapiedi!

Man mano che si guadagna quota, il paesaggio cambia e regala scorci sempre più belli sul Golfo della Spezia. Il percorso verso Montemarcello è uno dei classici itinerari escursionistici della zona, amato da chi cerca natura, storia e panorami al tempo stesso. La varietà del fondo – tratti selciati, sentieri boschivi, brevi sezioni su asfalto – rende ogni chilometro diverso dal precedente, mantenendo alta l’attenzione e rendendo la camminata mai monotona.

Il passaggio per Zanego

Una delle tappe più caratteristiche di questo itinerario è il borgo di Zanego, un piccolo insediamento immerso nella vegetazione mediterranea che vale assolutamente una sosta. Il tratto che porta a Zanego è già stato percorso in una versione precedente di questo itinerario, raccontata in questo articolo su Fiascherino, Zanego e gli Spiaggioni di Marosa. La differenza principale? Quella volta era estate e ci si era concessi anche un bel bagno! Stavolta, essendo marzo, il bagno è stato solo rimandato.

La zona di Zanego è un punto di passaggio strategico per diversi sentieri della costa ligure orientale e del Parco di Montemarcello-Magra-Vara. Vale la pena fermarsi qualche minuto ad ammirare il panorama e a riprendere fiato prima di proseguire verso la meta finale. Il silenzio di questo borgo, lontano dai circuiti turistici più frequentati, è uno dei regali più grandi che questo cammino sa offrire.

L’arrivo a Montemarcello e il panorama sul Golfo dei Poeti

Montemarcello è considerato uno dei borghi più belli d’Italia e, una volta raggiunto, si capisce subito il perché. Le sue vie strette, le case in pietra e l’affaccio sul Golfo dei Poeti regalano una sensazione di pace rara. Arrivare qui a piedi, dopo 20 km di cammino, rende il momento ancora più intenso e meritato. È il punto ideale per una sosta rigenerante prima di affrontare il rientro verso San Terenzo.

Il ritorno avviene in parte ripercorrendo l’itinerario dell’andata, ma alcune varianti di sentiero permettono di scoprire scorci diversi e rendono il percorso circolare meno ripetitivo. Tenersi stretti alla traccia GPS è fondamentale per non perdere i bivi meno segnalati.

Consigli pratici per affrontare il percorso

Questo trekking San Terenzo Montemarcello è classificato come medio/alto in termini di difficoltà. Ecco alcuni consigli utili per affrontarlo al meglio:

  • Abbigliamento: scarpe da trekking con buona suola, strati termici in primavera e autunno.
  • Acqua: portare almeno 1,5-2 litri a testa, perché i punti di rifornimento sul percorso non sono garantiti.
  • Stagione consigliata: primavera e autunno per il clima ideale; in estate il caldo può rendere la salita particolarmente impegnativa.
  • Attenzione al traffico: nella fase iniziale del percorso, lungo i tratti asfaltati attraverso i borghi, prestare sempre attenzione alle automobili.
  • Traccia GPS: scaricare la traccia su Wikiloc prima di partire per non perdere il filo del percorso.
  • Forma fisica: il dislivello complessivo di circa 760 metri richiede una buona preparazione atletica di base; non è consigliato per chi è alle prime armi con il trekking.

Perché scegliere questo itinerario nella Liguria orientale

Il trekking da San Terenzo verso Montemarcello via Zanego è uno di quei percorsi che racchiude tutta l’essenza della Liguria orientale: il mare blu del Golfo dei Poeti, i borghi silenziosi dell’entroterra, i profumi della macchia mediterranea e i boschi che cambiano colore con le stagioni. È un’escursione impegnativa ma profondamente appagante, adatta a chi ha già una certa esperienza sui sentieri e vuole scoprire angoli meno battuti rispetto alle rotte più turistiche delle Cinque Terre.

Se amate camminare e volete esplorare la riviera di levante con un approccio più autentico, questo è il percorso che fa per voi. E se la stagione lo permette… non dimenticate il costume da bagno!

Trekking San Terenzo – Montemarcello via Zanego

Ciao a tutti,

oggi vi raccontiamo un bel giro di trekking da San Terenzo verso Montemarcello, con passaggio per Zanego, fatto in compagnia del mio amico Roby. Un itinerario che unisce la costa ligure, i borghi dell’entroterra e panorami mozzafiato sul Golfo dei Poeti.

Dati tecnici del percorso

  • Lunghezza: 20 km circa
  • Tempo: 5 ore circa
  • Difficoltà: media/alta
  • Dislivello: 760 metri di dislivello positivo e circa 760 metri di dislivello negativo
  • Provviste consigliate: acqua e viveri a sufficienza

Qui trovi la traccia GPS completa su Wikiloc.

Come si svolge il trekking da San Terenzo a Montemarcello

Il percorso parte dal Sentiero delle Tre Strade e sale progressivamente in quota seguendo la Via Militare, con passaggio attraverso la località di Solaro. La prima parte del sentiero si snoda su un tratto misto di asfalto e sentiero sterrato, attraversando piccoli agglomerati urbani: occhio alle auto, perché in certi punti il traffico è vicino e non ci sono marciapiedi!

Man mano che si guadagna quota, il paesaggio cambia e regala scorci sempre più belli sul Golfo della Spezia. Il percorso verso Montemarcello è uno dei classici itinerari escursionistici della zona, amato da chi cerca natura, storia e panorami al tempo stesso.

Il passaggio per Zanego

Una delle tappe più caratteristiche di questo trekking è il borgo di Zanego, un piccolo insediamento immerso nella vegetazione mediterranea che vale assolutamente una sosta. Il tratto che porta a Zanego è già stato percorso in una versione precedente di questo itinerario, raccontata in questo articolo su Fiascherino, Zanego e gli Spiaggioni di Marosa. La differenza principale? Quella volta era estate e ci si era concessi anche un bel bagno! Stavolta, essendo marzo, il bagno è stato solo rimandato.

La zona di Zanego è un punto di passaggio strategico per diversi sentieri della costa ligure orientale e del Parco di Montemarcello-Magra-Vara. Vale la pena fermarsi qualche minuto ad ammirare il panorama e a riprendere fiato prima di proseguire.

Consigli pratici per affrontare il percorso

Questo trekking San Terenzo – Montemarcello è classificato come medio/alto in termini di difficoltà. Ecco alcuni consigli utili per affrontarlo al meglio:

  • Abbigliamento: scarpe da trekking con buona suola, strati termici in primavera e autunno.
  • Acqua: portare almeno 1,5-2 litri a testa, perché i punti di rifornimento sul percorso non sono garantiti.
  • Stagione consigliata: primavera e autunno per il clima ideale; in estate il caldo può rendere la salita impegnativa.
  • Attenzione al traffico: nella fase iniziale del percorso, lungo i tratti asfaltati attraverso i borghi, prestare sempre attenzione alle automobili.
  • Traccia GPS: scaricare la traccia su Wikiloc prima di partire per non perdere il filo del percorso.

Perché scegliere questo itinerario

Il trekking da San Terenzo verso Montemarcello è uno di quei percorsi che racchiude tutta l’essenza della Liguria orientale: il mare blu del Golfo dei Poeti, i borghi silenziosi dell’entroterra, i profumi della macchia mediterranea e i boschi che cambiano colore con le stagioni. È un’escursione impegnativa ma appagante, adatta a chi ha già una certa esperienza sui sentieri e vuole scoprire angoli meno battuti rispetto alle rotte più turistiche delle Cinque Terre.

Se amate camminare e volete esplorare la riviera di levante con un approccio più autentico, questo è il percorso che fa per voi. E se la stagione lo permette… non dimenticate il costume da bagno!

lunedì 18 marzo 2019

Escursione nel bosco vicino La Spezia: guida al percorso

Mappa del percorso escursionistico dal centro commerciale Le Terrazze al bosco vicino La Spezia

Un'escursione nel bosco a due passi da La Spezia

Ciao a tutti! Oggi vi parlo di una escursione nel bosco vicino La Spezia davvero speciale, perché parte da un luogo insolito: il centro commerciale Le Terrazze. Sì, avete letto bene. Questo giro tranquillo, con dislivello minimo, vi permette di scappare letteralmente dalle luci artificiali e dall'aria condizionata per ritrovarvi, nel giro di poche centinaia di metri, immersi in un mondo completamente diverso fatto di alberi, silenzio e aria fresca.

Il percorso completo è disponibile su Wikiloc: Dallo shopping al verde – traccia GPS su Wikiloc.

Il percorso: dal cemento al verde in pochi passi

Chi dice che per fare l'esploratore bisogna andare in capo al mondo? Questa escursione nel bosco vicino La Spezia dimostra che la natura è spesso molto più vicina di quanto pensiamo. Partendo dal parcheggio del centro commerciale Le Terrazze, ci si immerge rapidamente in un ambiente boschivo rigoglioso, lontano dal traffico e dalla confusione della città.

Sentiero nel bosco vicino al centro commerciale Le Terrazze di La Spezia

Il dislivello contenuto rende questo percorso accessibile a tutti, anche a chi non è particolarmente allenato o non ha esperienza di trekking. È un itinerario ideale per chi vuole avvicinarsi alla natura nei dintorni di La Spezia senza affrontare salite impegnative o terreni difficili. Il tracciato si snoda tra la vegetazione tipica della Liguria, con scorci suggestivi che sorprendono soprattutto chi non immagina quanto verde ci sia così vicino al centro città.

Un'escursione adatta a tutta la famiglia

Questo percorso è fattibile anche con i bambini, che sicuramente lo apprezzeranno molto di più rispetto ai giochini a pagamento del piano 0+ del centro commerciale! Siete giustificati a stare lì solo se piove 🤣.

Veduta del bosco durante l'escursione familiare vicino La Spezia

Portare i bambini a contatto con la natura è uno dei regali più grandi che possiamo fare loro. Un sentiero nel bosco stimola la curiosità, l'avventura e il senso di scoperta molto più di qualsiasi videogioco. E la cosa bella è che questo itinerario è proprio lì, a portata di mano, senza dover organizzare un viaggio o percorrere decine di chilometri.

Nel giro di poche centinaia di metri si è già in un altro mondo: alberi, silenzio, aria fresca e il suono della natura al posto delle musichette dei negozi. Per i più piccoli si tratta di un'esperienza sensoriale autentica, che vale molto più di qualsiasi attrazione al coperto.

Informazioni pratiche sul percorso

Prima di partire, ecco alcuni consigli utili per affrontare al meglio questa passeggiata nel verde:

  • Punto di partenza: Parcheggio del centro commerciale Le Terrazze, La Spezia
  • Difficoltà: Facile, adatta a tutti
  • Dislivello: Contenuto, senza salite impegnative
  • Ideale per: Famiglie, bambini, principianti del trekking
  • Traccia GPS: Disponibile su Wikiloc al link sopra indicato

È consigliabile indossare scarpe comode con suola antiscivolo, portare dell'acqua con sé e, in estate, applicare una protezione solare. Anche se il percorso è semplice, è sempre bene avere con sé lo smartphone con la traccia GPS scaricata in anticipo.

Perché scegliere questo itinerario nei dintorni di La Spezia

Questo tipo di escursione nel bosco a La Spezia rappresenta una delle migliori scelte per chi vuole vivere un momento di relax e disconnessione senza allontanarsi troppo dalla città. Il territorio spezzino è ricco di sentieri e itinerari naturalistici straordinari, dalle celebri Cinque Terre fino ai percorsi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti dell'entroterra.

Scegliere di trascorrere qualche ora immersi nel verde, anche solo per una mattinata, ha effetti positivi sul benessere fisico e mentale. Fare movimento all'aria aperta, respirare l'aria del bosco e ascoltare il silenzio interrotto solo dai suoni della natura sono esperienze che fanno bene all'anima — e questo itinerario lo permette con la massima semplicità.

Se siete di La Spezia o di passaggio in zona e cercate un modo per staccare la spina senza troppi sforzi organizzativi, questo percorso è fatto apposta per voi. Basta lasciare l'auto al centro commerciale e avventurarsi nel bosco: la natura vi aspetta proprio dietro l'angolo.

domenica 3 marzo 2019

Trekking da La Spezia a Portovenere via Pegazzano

Lunghezza: 19 km circa
Tempo: 5 ore circa
Difficoltà: media/alta
Dislivello: 900 metri di dislivello positivo e circa 900 mt di dislivello negativo
Provviste: acqua e viveri

La traccia GPS la trovate su Wikiloc (non seguitela pedissequamente perché sotto Biassa abbiamo sbagliato strada per qualche centinaio di metri… quindi occhio).

Il percorso: da Pegazzano a Portovenere a piedi

Il sentiero da La Spezia a Portovenere partendo dal quartiere di Pegazzano è uno di quei percorsi che ancora pochi conoscono, ma che regala paesaggi straordinari e una soddisfazione enorme all’arrivo. I sentieri spezzini sono conosciuti soprattutto per i passaggi dalle Cinque Terre, ma non molti sanno che tutti — ma proprio tutti — i più bei sentieri delle Cinque Terre e del golfo possono essere presi tranquillamente partendo dalla nostra bellissima città.

Dopo una sosta da Rizzoli per i beni di prima necessità 😋 si parte alle ore 9:30 circa e si prende la Costa di Murlo. Questo tratto iniziale è già panoramico e permette di scaldarsi gradualmente prima di affrontare i dislivelli più impegnativi del percorso. La vegetazione è tipicamente mediterranea, con macchia arbustiva e scorci sul golfo della Spezia che accompagnano i primi chilometri di cammino.

Il percorso attraversa poi la zona di Biassa, antico borgo arroccato sulle alture spezzine, da cui si gode una vista spettacolare sul golfo. Attenzione: proprio sotto Biassa noi abbiamo sbagliato strada per qualche centinaio di metri, quindi consultate la traccia ma affidatevi anche alla segnaletica locale.

Cosa portare: equipaggiamento consigliato

Questo sentiero La Spezia–Portovenere richiede una preparazione adeguata, sia dal punto di vista fisico che dell’equipaggiamento. Con quasi 1000 metri di dislivello positivo e una lunghezza di 19 km, non si tratta di una passeggiata per tutti: la difficoltà è classificata come media/alta.

  • Per chi corre: zainetto da trail running con almeno due borracce.
  • Per chi cammina: zaino con ricambio di abbigliamento e poncho impermeabile, più bastoncini da nordic walking.
  • Per tutti: acqua abbondante e viveri sufficienti per 5 ore di attività.

Consigliamo abbigliamento a strati, soprattutto nelle stagioni di mezzo: le alture sopra La Spezia possono essere ventose e fresche anche quando in città fa caldo.

Il tratto finale verso Portovenere

Dopo aver superato le zone più impegnative dal punto di vista del dislivello, il sentiero inizia la sua discesa verso Portovenere. L’arrivo al borgo è uno dei momenti più emozionanti dell’intera escursione: le case colorate che si specchiano nel mare, la chiesa di San Pietro sul promontorio e il profumo di salsedine dopo ore di cammino tra boschi e crinali sono una ricompensa che vale ogni sforzo.

Portovenere, patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre, è il punto di arrivo ideale per questo tipo di trekking. Da qui è possibile prendere il battello o il bus per rientrare a La Spezia, oppure fermarsi a mangiare uno dei piatti tipici della cucina ligure nei ristoranti del borgo.

Perché scegliere questo sentiero partendo da La Spezia

Uno degli aspetti più interessanti di questo itinerario è proprio la partenza urbana: non serve prendere nessun mezzo per raggiungere il trailhead, si parte direttamente dal quartiere di Pegazzano, a La Spezia. Questo lo rende un percorso accessibile per chi vive in città e vuole godere della natura senza dover organizzare trasporti complicati.

I sentieri spezzini offrono connessioni straordinarie con i percorsi più famosi del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del Parco Naturale Regionale di Porto Venere. Esplorare questi trail a piedi o di corsa significa scoprire un territorio autentico, lontano dalle folle turistiche che affollano i percorsi più noti.

Se amate il trekking e la corsa su sentiero, questo itinerario da Pegazzano a Portovenere è assolutamente da mettere in lista. Pianificate bene la logistica per il rientro e partite carichi di energia: ne vale davvero la pena.