Lunghezza: 10/12 km circa
Tempo: 1,30h (corsa) / 2,30h (passeggiando) – anello completo
Difficoltà: bassa
Dislivello: circa 500 mt in salita e 500 mt in discesa
Ciao a tutti, eccoci con un giretto completo del golfo. Oggi vi porto alla scoperta dell’anello del Salto del Gatto a La Spezia, uno dei percorsi più belli e accessibili della zona per chi ama il trekking o la mountain bike. Un itinerario ad anello che permette di ammirare il golfo da diverse prospettive, passando per borghi, sentieri nel bosco e scorci indimenticabili.
Come si inserisce questo percorso nel giro del golfo
Ecco, questa volta si prosegue oltre e si arriva al Salto del Gatto per poi sbucare nel quartiere della Chiappa. In pratica, questo anello rappresenta il completamento ideale di quel percorso precedente, allungando l’escursione e aggiungendo un tratto particolarmente suggestivo tra boschi e panorami sul golfo di La Spezia.
Il percorso è molto tranquillo e adatto a tutti: si può fare tranquillamente a piedi, anche con bambini che abbiano un minimo di allenamento. In bicicletta, invece, vi sconsiglio il tratto finale poiché in alcuni punti le pendenze in discesa sono particolarmente ripide. A meno che non vogliate mettere la bici in spalla, meglio valutare attentamente prima di affrontarlo in MTB.
Istruzioni per il percorso: passo dopo passo
Iniziamo: dopo aver completato e senza svoltare per rientrare in città, bisogna arrivare poco prima del bar di Sarbia e prendere l’indicazione a destra AVG.
Proseguite seguendo le indicazioni per Portovenere: il sentiero è ben segnalato e non dovreste avere difficoltà a seguire la direzione giusta.
Arrivate a Strà e da qui prendete per Bocca di Magra (che indicazioni strane… probabilmente il sentiero per Portovenere arriva alla Foce, da esplorare prossimamente!).
Dal borgo di Strà al Salto del Gatto
Costeggerete la scuola di Strà, un piccolo borgo che vale la pena osservare durante il cammino. Il paesaggio inizia a diventare più selvaggio man mano che ci si addentra nel bosco.
Arriverete a una chiesa abbandonata: lasciatevela sulla destra e proseguite dritti. È uno di quei posti che raccontano la storia del territorio, vale una sosta e qualche foto.
A questo punto, dopo un tratto di sentiero piuttosto ripido, arriverete a un ponte. Attraversatelo con attenzione, specialmente se siete in bicicletta.
Passate il ponte e continuate a seguire il sentiero: siete ormai a pochi minuti dalla meta.
Arrivo al Salto del Gatto e discesa alla Chiappa
Dopo poco, eccoci finalmente al Salto del Gatto! Uno dei punti più caratteristici di questo percorso, che deve il suo nome alla conformazione del terreno e ai salti naturali tra le rocce. Fate quattro salti — letteralmente! — e in un attimo siamo alla Chiappa, il quartiere di La Spezia da cui è comodo rientrare in città.
Consigli pratici per affrontare l’anello del Salto del Gatto
- Abbigliamento: scarpe da trekking o da trail running, soprattutto per il tratto ripido prima del ponte.
- Acqua: portate almeno mezzo litro a testa, non ci sono punti di rifornimento lungo il percorso.
- MTB: il percorso è fattibile in mountain bike fino al tratto finale; la discesa verso la Chiappa ha pendenze impegnative, valutate le vostre capacità tecniche.
- Periodo migliore: primavera e autunno sono le stagioni ideali per questo giro, con temperature miti e vegetazione rigogliosa.
- Partenza: potete combinare questo percorso con per una escursione completa e soddisfacente.
Buon cammino e alla prossima avventura sui sentieri di La Spezia!









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