Il sentiero da Volastra a Vernazza è uno dei percorsi di trekking più suggestivi delle Cinque Terre. Con i suoi 7-8 km da percorrere in circa 3 ore solo andata, un dislivello di circa 600 mt in salita e 900 mt in discesa, e una difficoltà media, si tratta di un’escursione adatta a camminatori con un minimo di esperienza. Portate almeno un litro d’acqua a testa e qualcosa da mangiare: lungo la strada troverete una fontana a San Bernardino e qualche locale sul sentiero, ma è sempre meglio essere autosufficienti.
Perché scegliere il sentiero Volastra – Vernazza
A mio parere questo è uno dei punti più suggestivi dell’intero sistema sentieristico delle Cinque Terre. Il percorso parte dal delizioso paesino di Volastra, scende verso il mare e lungo la strada incrocia il sentiero del crinale AV5T, l’Alta Via delle Cinque Terre, che collega Portovenere a Levanto. In un punto preciso ci si trova esattamente a metà strada: 6 ore per arrivare a Levanto e 6 ore per raggiungere Portovenere percorrendo il sentiero numero 1. Un’avventura da 12 ore totali che molti rimandano di settimana in settimana… ma che prima o poi vale la pena affrontare!
Come si percorre il sentiero: indicazioni pratiche
La prima parte del sentiero Volastra Vernazza è abbastanza tranquilla: una lieve salita fino al sentiero nr 1, passando per il sentiero 506. Attenzione alla prima svolta: NON prendete il sentiero 530 per il Telegrafo, altrimenti vi ritroverete a camminare nella direzione sbagliata, verso Portovenere. Prendete il 506 e iniziate a salire fino ad agganciare il sentiero AV5T.
Una volta agganciato il sentiero AV5T, lasciate il 506 e proseguite in direzione Cigoletta. Il sentiero è ben tenuto e tranquillo, immerso nella vegetazione tipica della riviera ligure.
I cartelli e la deviazione per Vernazza
Lungo il percorso troverete diversi cartelli indicatori: seguite sempre la direzione Levanto, poi svoltate per Vernazza imboccando il sentiero 507. Curiosità: lo sapevate che il sentiero 507 arriva fino a Riccò del Golfo? Un collegamento inaspettato che testimonia quanto sia fitto il reticolo di sentieri in questa zona della Liguria.
La tappa a San Bernardino e la discesa verso Vernazza
Prima di affrontare la discesa finale verso Vernazza, consiglio una sosta nel paesino di San Bernardino, dove troverete una fontana d’acqua e potrete ammirare la bella chiesa locale. La discesa verso Vernazza, pur andando in pendio, richiede attenzione: il sentiero è stretto e dissestato, quindi procedete con cautela e senza fretta.
Durante la discesa, sulla sinistra potete ammirare il paesino di Corniglia, uno dei cinque borghi caratteristici della costiera. E poco dopo ecco apparire finalmente Vernazza con il suo porto colorato e le sue case a picco sul mare.
Come tornare a Volastra: battello e autobus
Al rientro abbiamo optato per il battello (costo 7 euro a persona) che in venti minuti ci ha portati comodamente a Manarola. Da Manarola bastano altri 2,50 euro per l’autobus che riporta a Volastra in pochi minuti. Divertente pensare che un cammino di 3 ore si riduca a mezz’oretta con i mezzi pubblici!
Variante: il sentiero verde-azzurro da Vernazza
Se avete ancora energia da spendere, da Vernazza potete prolungare l’escursione percorrendo il sentiero verde-azzurro per fare un anello. Teniamo presente però che alcuni tratti della zona, in particolare tra Corniglia e Manarola, potrebbero essere soggetti a chiusure temporanee per frane: verificate sempre lo stato dei sentieri prima di partire consultando le informazioni aggiornate del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Buon cammino a tutti!










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