lunedì 28 maggio 2018

GT5: scalata dal mare al Monte Sagro, la nostra avventura

Ciao a tutti,

oggi vi racconto la storia di una scalata verso il Monte Sagro partendo dal mare: stiamo parlando della GT5, un’avventura che non dimenticheremo facilmente. Se siete appassionati di trekking impegnativo e amate i paesaggi spettacolari delle Alpi Apuane, continuate a leggere!

GT5: i dettagli del percorso dal mare alla vetta

Ecco i numeri della nostra avventura lungo la GT5:

  • Distanza percorsa: 27 km (attenzione spoiler: ci hanno fermato, ma avremmo dovuto farne 32… 😄)
  • Dislivello: 1.200 metri (l’obiettivo era arrivare a 1.700 m)
  • Difficoltà: molto impegnativa

Qui sotto trovate lo screen della traccia ufficiale dal sito dell’evento:

Traccia ufficiale GT5 dal mare al Monte Sagro - percorso escursionismo Alpi Apuane

E qui trovate la mia traccia su Wikiloc… purtroppo il segnale è saltato e i dati sono un po’ sballati, ma l’ho caricata lo stesso. Questo è lo screen:

Traccia GPS personale GT5 trekking Monte Sagro su Wikiloc

Preparazione e attrezzatura: cosa sapere prima di partire

La GT5 è un’esperienza bellissima, ma va affrontata con il giusto equipaggiamento e una preparazione atletica adeguata. Non è una passeggiata domenicale: il dislivello importante e la lunghezza del percorso richiedono gambe allenate e materiale idoneo.

Fortunatamente, lungo tutto il percorso c’è un grandissimo supporto tecnico e organizzativo. In caso di emergenze erano presenti ambulanze e soccorritori, il che permette di viaggiare tranquilli sapendo che, in caso di bisogno, c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti. Un dettaglio non da poco quando si affronta un itinerario così impegnativo in montagna.

Sul sito ufficiale del Grande Trekking trovate tutte le informazioni su attrezzatura consigliata, dislivelli, iscrizioni e molto altro. Io vi racconto solo le sensazioni, quelle nessun sito può trasmetterle al posto tuo!

Il giorno prima della partenza: ritiro pettorale e primo sguardo alla montagna

Il giorno prima della partenza lasciamo la macchina a Foce Pienza e andiamo a ritirare i pettorali. Già dal parcheggio si intuisce cosa ci aspetta: la montagna è lì, imponente, che ti guarda dritto negli occhi. Una visione che mette un po’ d’ansia ma anche tanta adrenalina!

Vista del Monte Sagro dal parcheggio di Foce Pienza il giorno prima della GT5

Il giorno della gara: dalla spiaggia di Carrara verso le vette

La mattina sveglia alle 6:00 e alle 7 circa siamo già in marcia verso Carrara, raggiunta in circa mezz’ora. Alle 7:30 ci aspetta lo stand di Radio Nostalgia Village e la partenza ufficiale, organizzata in due gruppi distinti: il primo per i trail runner, il secondo per i camminatori, tra cui noi.

Il percorso inizia con un tratto di circa 500 metri sul mare: camminare sulla sabbia è rilassante e suggestivo, anche se poi bisogna ricordarsi di pulire bene le scarpe prima di affrontare i sentieri! 😄 Dopo la spiaggia si procede lungo un lunghissimo muraglione e poi… si comincia a salire. Ed è lì che la GT5 mostra il suo vero volto.

La salita è continua, il paesaggio cambia rapidamente passando dal litorale apuano ai boschi e poi alle cave di marmo bianchissimo che caratterizzano queste montagne. Uno scenario unico, difficile da descrivere a parole.

Conclusioni: vale la pena partecipare alla GT5?

Assolutamente sì. La GT5 dal mare al Monte Sagro è uno di quegli eventi che ti rimangono dentro: la fatica, i panorami mozzafiato, la solidarietà tra i partecipanti e l’organizzazione impeccabile ne fanno un’esperienza davvero speciale. Certo, bisogna arrivare preparati — fisicamente e con l’attrezzatura giusta — ma se avete il minimo di forma atletica necessaria, non ve ne pentirete.

E se anche voi siete stati bloccati prima della vetta… ci si rivede l’anno prossimo per completare il percorso! 💪

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